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Miss e non udente: quando nel disagio si fa meglio che da…normali

Miss e non udente
Martina, 20 anni, è una ragazza che quando la incroci per strada non puoi fare a meno di ammirarla; bella e con occhi stupendi e penetranti. Tanto da essere una miss....Ma se la vita le ha dato tanto splendore fisico, un brutto destino le ha negato la capacità dell'udito. Tuttavia lei, Martina La Corte, ha…

Martina, 20 anni, è una ragazza che quando la incroci per strada non puoi fare a meno di ammirarla; bella e con occhi stupendi e penetranti.

Tanto da essere una miss….Ma se la vita le ha dato tanto splendore fisico, un brutto destino le ha negato la capacità dell’udito. Tuttavia lei, Martina La Corte, ha grande animo e grande famiglia alle spalle e forza di volontà ed intelligenza tali da diventare una sorta di icona per i giovani che soffrono di questo disagio ma, non per questo, si arrendono o non riescono ad imporsi nella vita.

La giovane, genovese del quartiere di San Fruttuoso, è stata eletta di recente quale presidente del Comitato Giovani Sordi Italiani di Genova (CGSI). Reginetta di bellezza e miss, vincitrice di sfilate sotto la Lanterna, è grafica pubblicitaria e frequenta Giurisprudenza, è impegnata nel sociale lavorando con bambini in affido educativo.

Mi impegno nel sociale, nei problemi di chi come me deve affrontare il mondo del lavoro e il mondo della socialità comune”, racconta di se stessa. “Cerco di sostenere gli altri che sono in difficoltà, di aiutarli – assicura con entusiasmo la giovane bellissima perché io ho avuto il sostegno grazie a mia madre che ha saputo starmi accanto e darmi la forza di affrontare il mondo”.

Mentre il padre musicista le ha insegnato ad ascoltare la musica attraverso le vibrazioni. “Non voglio restare indietro – afferma – non voglio essere emarginata, solo perché non sento… E  visto il mio impegno nel sociale, cerco di dimostrare agli altri che anche noi non udenti possiamo farcela e penso che anche partecipando a un concorso di bellezza si potrebbe fare qualcosa di importante per chi non può ascoltare, perché in questo modo si può dimostrare ai giovani sordi che anche loro sono parte della società”.

Martina è esempio per tutti di come affrontare la vita anche quando questa presenta aspetti difficili, che sembrano quasi insormontabili. Con il suo grande sorriso trasmette entusiasmo a chi le sta vicino, come la sua famiglia, senza la quale, come ha ammesso lei stessa, non ce l’avrebbe mai fatta. E dopo aver vinto la fascia di miss in un concorso di Genova, di recente ha esordito anche sul palcoscenico di un teatro tra i più prestigiosi del capoluogo ligure: l’ottocentesco Gustavo Modena, dov’è stata valletta durante un festival di chitarre, cui hanno preso parte musicisti di caratura internazionale e tra i quali c’erano gli ex chitarristi di Giorgio Gaber e di Masini.

In Italia – conclude miss Martina – non si fa abbastanza per chi ha handicap, che andrebbe maggiormente assistito, aiutato a trovare lavoro”. E lei, grazie alla sua bellezza, per chi vive nel disagio sta facendo molto e quando sfila in passerella è come se lanciasse il più forte dei messaggi in questo senso: normalizzare i disabili. Stesso messaggio che ha lanciato pure dal palcoscenico del teatro Modena, narrando se stessa ed il suo mondo agli spettatori.

Dino Frambati

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