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Come gli ormoni influenzano la salute della pelle

Il termine "ormone" deriva dal greco e significa mettere in moto. Gli ormoni contengono informazioni che mettono in movimento ovvero stimolano reazioni in altre parti del corpo. L’organismo produce due tipi di ormoni: steroidi e peptidi. Gli ormoni steroidei, come il testosterone, gli estrogeni e il cortisolo, prodotti rispettivamente dai testicoli, dalle ovaie e dalla…

Il termine “ormone” deriva dal greco e significa mettere in moto. Gli ormoni contengono informazioni che mettono in movimento ovvero stimolano reazioni in altre parti del corpo.

L’organismo produce due tipi di ormoni: steroidi e peptidi.

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Gli ormoni steroidei, come il testosterone, gli estrogeni e il cortisolo, prodotti rispettivamente dai testicoli, dalle ovaie e dalla corteccia surrenale, sono preposti prevalentemente al funzionamento del sistema riproduttivo/sessuale e alla gestione delle situazioni di crisi. Quelli peptidici, prodotti dall’ipotalamo e dal timo, contribuiscono alla funzionalità di tutti gli organi e al controllo del sistema immunitario.

Le reazioni che mettono in moto gli ormoni nel loro complesso, sia quelli prodotti dalle ghiandole endocrine e dai reni, sia quelli prodotti dal cervello sono:

• Controllo dell’omeostasi e del sistema immunitario

• Reazione agli stimoli esterni potenzialmente pericolosi

• Controllo della crescita, dello sviluppo, della riproduzione

• Utilizzo e conservazione dell’energia vitale

Purtroppo con lo scorrere del tempo si riducono drasticamente, da prima gli ormoni della crescita e in seguito anche quelli steroidei sessuali, entrambi essenziali per rimanere giovani sia nell’aspetto che nelle funzioni vitali. Si riduce anche il timo, che dopo la pubertà inizia una costante e graduale perdita di tessuto fino a scomparire quasi intorno ai 60 anni, con il conseguente indebolimento delle difese immunitarie noto come immunosenescenza, che causa maggiore vulnerabilità alle infezioni, alle malattie autoimmuni, alle neoplasie. Aumentano invece gli ormoni “cattivi”, cortisolo e insulina, responsabili, se presenti in dosi eccessive nel sangue, di una serie di gravi disturbi e di una generale degenerazione cellulare.

Il sistema endocrino, ovvero l’insieme degli ormoni, gestisce il buon funzionamento dell’organismo in collaborazione con il sistema nervoso.

Una volta prodotti dalle ghiandole endocrine, gli ormoni vengono riversati nei liquidi corporei e svolgono azioni diverse. I livelli degli ormoni vengono regolati dal sistema nervoso centrale, che riceve dei segnali da molti sensori interni ed esterni e, in risposta a questi segnali, stimola le ghiandole endocrine dell’organismo a sintetizzare gli ormoni appropriati.

 Le patologie endocrine possono essere raggruppate in 4 categorie:

  • eccessiva produzione ormonale
  • produzione ormonale deficitaria
  • alterata risposta dei tessuti agli ormoni
  • neoplasia delle ghiandole endocrine

Tra gli ormoni ricordiamo gli ormoni sessuali e gli ormoni che controllano il metabolismo generale del corpo (per esempio gli ormoni tiroidei).

Gli ormoni sessuali si dividono in maschili (androgeni) e femminili (estrogeni). Entrambi sono presenti sia nell’uomo sia nella donna anche se in quantità diversa a seconda del sesso.

Gli ormoni maschili stimolano le ghiandole sebacee e determinano la crescita e la distribuzione dei peli, gli estrogeni sono responsabili dello sviluppo del seno, dell’idratazione e dell’elasticità cutanea.

Un’eccessiva produzione di ormoni maschili, agendo su particolari recettori presenti sulla superficie cellulare di alcune ghiandole della pelle, è spesso alla base dell’acne.

Durante la fase premestruale, l’aumento del livello di estrogeni determina una fastidiosa ritenzione idrica, ovvero un ristagno dei liquidi nei tessuti che, con il tempo, può dare origine alla tanto famigerata “cellulite”.

Sempre a causa degli estrogeni avviene anche una maggiore dilatazione dei vasi sanguigni, che peggiora la sensazione di gonfiore.

L’eccesso di ormoni femminili è anche una delle cause principali della comparsa di macchie scure sulla pelle, basti pensare alle macchie che compaiono in gravidanza o nel periodo di assunzione della pillola contraccettiva. Dopo la menopausa gli estrogeni diminuiscono e la pelle tende a perdere la sua elasticità e tonicità. Gli ormoni femminili, infatti, stimolano la produzione di collagene che rende elastici i tessuti.

Un eccesso di cortisolo, ormone prodotto dalle ghiandole surrenali che agisce negativamente sull’elasticità dei tessuti, determina la comparsa delle tanto odiate antiestetiche smagliature, ovvero quelle striature rosse o bianche che compaiono sulla pelle quando i tessuti si tendono o si rilasciano troppo in fretta.

Addentrarsi in maniera approfondita nel complesso mondo degli ormoni risulterebbe molto impegnativo ma il messaggio che deve passare è che l’equilibrio ormonale va rispettato e tenuto sotto controllo.

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