Diffidate delle presunte regole di stile che impongono un abbigliamento uguale per tutti. L’unica regola per vestirsi bene è indossare un look che vi fa sentire a vostro agio. Tuttavia, è normale che con l’età si tende a fare qualche errore sulla scelta dell’abito che non valorizza al meglio il proprio corpo.
In questo articolo, troverete 10 consigli per un look anti-age che non può mancare nell’armadio, per sentirsi belle e a proprio agio anche dopo i 50 anni.
1. Linee morbide e fluide
Spalline rinforzate, angoli in evidenza e tagli troppo rigidi possono rendere ancora più ingessato il proprio look e dare all’insieme un’aurea severa e poco fresca. Meglio puntare su linee più morbide e fluide, che accarezzino la silhouette senza ingoffarla.
2. Osare con i colori
Per quanto il nero sia un colore adatto a mille occasioni e non passi mai di moda, non bisognerebbe avere la tentazione di indossare sempre e solo capi total black. Il colore può essere un grande alleato e illuminare il volto. In questo caso, consultare alcuni principi dell’armocromia può essere utile per scoprire quali colori sono più adatti al proprio incarnato e sottotono.
3. Indossare i jeans
Il jeans è uno di quei capi del guardaroba evergreen, senza età. Esistono migliaia di modelli e colori di pantaloni in denim. Basta trovare quello che più si addice al proprio stile e alla propria fisicità e indossarlo per ogni occasione.
4. Puntare anche su abiti maschili
Lo stile che dai 50 anni in su dona a tutte un’aria più giovane è quello maschile. Indossare blazer, camicie, pantaloni a sigaretta o con le pence, completi e persino smoking regala una classe ammaliante. Interessante, pratico ed elegante, lo stile maschile è il jolly per quelle situazioni in cui si pronuncia la frase “Non so cosa mettermi”.
5. Non seguire le tendenze
Cambiare stile seguendo le tendenze delle passerelle non è sempre ideale. Al contrario, trovare il proprio gusto nel vestire e rimanere fedeli a esso si dimostra sempre una mossa vincente. Per questo è sempre meglio puntare su capi senza scadenza, evitando quindi le tendenze stagionali che dopo pochi mesi diventano inflazionati, e investire in capi di qualità che non passano mai di moda.
6. Peccare di stravaganza è ok
La semplicità dei capi, unita alla qualità, può aiutare a non essere mai fuori moda. Tuttavia, osare con gli accessori a volte aiuta a dare personalità al look e quindi al proprio stile. Può essere una maxi-collana o un foulard inserito nella treccia dei capelli, un paio di scarpe con decorazioni preziose o una borsa di un colore vivo. Un pizzico di eccentricità non guasta mai.
7. Oversized o slim? Meglio una via di mezzo
Quando l’età avanza, la scelta delle giuste proporzioni diventa un fattore fondamentale per ottenere un look impeccabile. Indossare capi molto aderenti o, al contrario, oversize rischia di non esaltare in pieno la propria figura. La virtù sta nel mezzo. Le proporzioni perfette accarezzano il corpo senza costringerlo e senza ingoffarlo.
8. Viva le stampe e le fantasie
Per paura di non fare errori di stile che invecchiano dopo i 40 anni, spesso si tende a vestire solo di tinte unite. Le stampe colorate, in realtà, possono vivacizzare e rendere più interessante un look grazie al loro potere eye-catching. Bisogna stare comunque attenti a non eccedere ed evitare il mix and match, troppo caotico e azzardato.
9. No al look trasandato
Tra gli errori di stile che invecchiano c’è l’idea che un look un po’ trasandato possa conferire un’aurea chic intrigante. Se questo può essere vero quando si hanno vent’anni, con l’avanzare dell’età la regola si inverte. Capi puliti e stirati, capelli e mani in ordine, pelle curata, accessori non rovinati fanno davvero la differenza e non mostrano i segni del tempo.
10. Sorridere sempre
Il sorriso è il miglior accessorio che si possa sfoderare per completare in maniera perfetta il proprio look. Fare pace con le proprie imperfezioni e accettarle con ironia è il siero antinvecchiamento più efficace che esista sulla terra.











