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e-Memorycare: il regalo per la Festa dei Nonni

festa dei nonni

I nonni sono fondamentali per ogni bambino: sempre presenti, affettuosi e in grado di comunicare memorabili insegnamenti di vita. Si tratta di figure impossibili da sostituire nell’infanzia di ogni bimbo. Senior Italia FederAnziani, in occasione della Festa dei Nonni del 2 ottobre, regala a tutti nonni italiani e-MemoryCare, la metodica innovativa non farmacologica che è personalizzata paziente per paziente per favorire la stimolazione cognitiva e la possibile riabilitazione cognitiva dei pazienti con declino cognitivo. Un’iniziativa innovativa e unica nel suo genere che si sviluppa interamente on line, sfruttando le nuove tecnologie informatiche.

Il progetto è stato ideato da una giovane studente prossima alla laurea in psicologia, Marianna Messina, e si avvale di un Advisory Board scientifico che riunisce psicologi, psichiatri, neurologi, nutrizionisti, fisiatri, cardiologi, neuro-psicologi ed economisti.

e-MemoryCare”, dichiara Marianna Messina, “è un metodo innovativo non farmacologico, personalizzato paziente per paziente, che può essere usato a casa dai pazienti con l’aiuto di caregiver, familiari o sanitari formati, allo scopo di non peggiorare il declino cognitivo. Non è un metodo auto-somministrante da parte del paziente, ma è un vero e proprio cordone ombelicale attraverso il quale i sanitari possono, non solo lavorare a stretto contatto con i pazienti, avvalendosi anche dei caregiver e familiari, ma anche controllare da remoto lo stato di miglioramento del declino cognitivo del loro paziente per intervenire tempestivamente al fine di contrastare eventuali peggioramenti. Attraverso complicatissimi algoritmi e-MemoryCare si sartorizza sul paziente e sulle sue caratteristiche personali”.

I casi di demenza cognitiva in Italia e nel mondo

In Italia, il numero totale dei pazienti con declino cognitivo è stimato in oltre un milione, di cui circa il 60%, ovvero 600 mila, con malattia di Alzheimer, e circa tre milioni sono le persone direttamente o indirettamente coinvolte nell’assistenza dei loro cari con notevole impatto anche sul piano economico e organizzativo (Fonte: Ministero della Salute).

Il maggior fattore di rischio associato all’insorgenza delle demenze è l’età, aspetto questo che in una società che invecchia, come la nostra, rende l’impatto del fenomeno di dimensioni allarmanti, tanto da poter prevedere che queste patologie diventeranno, in tempi brevi, uno dei problemi più rilevanti in termini di sanità pubblica.

Secondo alcune proiezioni, i casi di demenza potrebbero triplicarsi nei prossimi 30 anni nei paesi occidentali. In Italia, secondo le proiezioni demografiche, nel 2051 ci saranno 280 anziani ogni 100 giovani, con aumento di tutte le malattie croniche legate all’età, e tra queste le demenze.

Questi numeri sono destinati ad aumentare con l’invecchiamento progressivo della popolazione. Basti pensare che se oggi gli over 65 sono circa 14 milioni nel nostro paese, rappresentando circa il 23% della popolazione, nel 2050 saranno più di un terzo della nostra popolazione (il 36 %) arrivando a raggiungere la quota di 19.585.000 (Fonte: UN – World Population Prospects 2020).

e-Memorycare, a sostegno dei pazienti e della ricerca

Il progetto e-MemoryCare offre un percorso personalizzato che tiene conto delle esigenze del singolo paziente. Prevede, infatti, la somministrazione di immagini e concetti personalizzati e l’obiettivo finale è favorire l’utilizzo e il mantenimento dell’indice di riserva cognitiva (Cri).

Attraverso un’apposita piattaforma digitale e quattro diverse App, si può fare riabilitazione e stimolazione cognitiva per preservare così lo stato di salute del paziente. Si tratta di interventi non farmacologici e i vari esercizi previsti dalla metodica attivano una stimolazione che interviene non solo sulla sfera conoscitiva, ma anche su quella affettiva, sociale, comportamentale e relazionale.

Ideato come strumento per allenare la mente e contrastare così il declino cognitivo, e-MemoryCare è anche uno strumento di ricerca e aiuterà a raccogliere una grande quantità di dati su quello che è e sarà sempre più un problema dall’enorme impatto sociosanitario.

È con questo regalo per i nonni e per le loro famiglie che Senior Italia FederAnziani vuole dunque festeggiare la ricorrenza del 2 ottobre, anche a fronte delle problematiche legate al caro bollette, alle conseguenze della guerra in Ucraina e al Covid-19. Il contributo dei nonni alla vita delle famiglie e della società è da sempre al centro della ricorrenza della Festa dei Nonni.

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