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Vegani: è meglio over 50

Scegliere di di diventare vegani è un vero e proprio percorso di vita, che non si basa solo su mode passeggere o su decisioni prese senza le adeguate riflessioni. È forse questo il motivo che, secondo le ultime stime, convince il 9,3% degli over 50 a diventare vegani: dopo i 50 anni, a spingere le persone…

Scegliere di di diventare vegani è un vero e proprio percorso di vita, che non si basa solo su mode passeggere o su decisioni prese senza le adeguate riflessioni.

È forse questo il motivo che, secondo le ultime stime, convince il 9,3% degli over 50 a diventare vegani: dopo i 50 anni, a spingere le persone a nutrisi meglio in generale, è l’idea che, dopo i bagordi della gioventù, il fisico abbia bisogno di rimettersi a nuovo, per mantenere la salute al meglio.

La dieta vegana in particolare, almeno secondo i suoi profeti, eliminando ogni tipo di alimento di derivazione animale, ridurrebbe notevolmente il rischio di alcune malattie che colpiscono la popolazione soprattutto in zone in cui il consumo di carne, o comunque di latticini, uova, insaccati, è molto elevato.

Per chi non se la sentisse di abbandonare completamente le proteine animali e non abbia un amore per la fauna abbastanza forte da portarlo a smettere di nutrirsene, gli esperti consigliano comunque qualche giorno di dieta veggie a settimana, in modo da mantenere il corpo in salute.

Il problema, soprattutto dopo i 50 anni, è che spesso le persone si abituano a seguire sempre la stessa monotona dieta, senza variare, per mancanza di tempo, voglia o inventiva, gli elementi nutritivi necessari invece a mantenere una buona salute.

Quali sono i rischi dell’abuso di carne?

Mangiare carne rossa tutti i giorni non fa bene e questa non è affatto una provocazione dei vegani: è scientificamente provato. La carne, infatti, contiene molti grasi saturi, causa di problemi all’apparato cardiovascolare e sinonimo di colesterolo cattivo.

Ridurre le porzioni, le quantità e le volte in cui si mangia carne è quindi positivo per i benefici che porta alla pressione sanguigna, mentre in contemporanea, l’aumento del consumo di verdure, frutta e fibre in generale, aiuta le funzioni intestinali e riduce l’assorbimento dei grassi, oltre a essere benefico per chi soffre di pressione alta e ritezione idrica.

Oltre a questo, è ormai noto che alcuni alimenti vegetali aiutino a mantenersi giovani, non solo a livello estetico ma anche di funzioni fisiche.

L’olio di oliva e la frutta secca (noci, mandorle, nocciole) rinforzano le pareti dei capillari, la verdura a foglia verde, i kiwi e gli agrumi contengono molta vitamina C, che potenzia le difese immunitarie dell’organismo e abbassa i livelli di colesterolo, regolarizzando, contemporaneamente, la pressione arteriosa e prevenendo l’arteriosclerosi.

Uova e frutta gialla e arancione contengono betacarotene, i semi e il pesce gli Omega 3, la verdura rossa il licopene, antiossidante molto potente.

Cereali alla base dell’alimentazione, ma con una variazione continua: alcuni cereali spesso poco sfruttati come il miglio e l’amaranto, sono invece essenziali nella dieta degli over 50, tanto da venir consigliati anche nelle diete di chi subisce trattamenti in seguito a certe malattie.

Per provare la vera dieta vegana, visitate Universo Vegano  nel punto vendita più vicino a voi: potrete gustare hamburger vegetali, piatti tipici italiani rivisitati senza alimenti animali e godervi l’happy hour…vegano!

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