fbpx

Terapia di coppia: l’analisi può salvare una relazione?

Terapia di coppia: l’analisi può salvare una relazione?
Terapia coppia

La terapia di coppia è nata per aiutare le coppie a risolvere i problemi e migliorare la loro relazione. Coinvolge un terapeuta che lavora con entrambi i partner per identificare e sviluppare le migliori strategie per affrontare le sfide relazionali.

Uno degli obiettivi principali della terapia di coppia è migliorare la comunicazione tra i partner. Questo può includere l’apprendimento di abilità di comunicazione efficace, come l’ascolto attivo e l’espressione dei bisogni in modo chiaro e rispettoso.

A volte, però, nella relazione entrano in gioco problematiche che non sono facilmente riconoscibili a prima vista: la terapia di coppia aiuta le coppie a identificare e affrontare i problemi che possono influenzare la loro relazione, come conflitti, gelosia, infedeltà, problemi sessuali, difficoltà nell’educazione dei figli, differenze di valore o obiettivi, e altro ancora.

Senza contare che spesso le coppie cadono in schemi di interazione dannosi o poco salutari, in linea magari con l’ambiente in cui vivono, e quindi la società, la famiglia, gli amici.

Altre volte ancora i problemi presenti possono essere radicati in esperienze passate o traumi non risolti. In questo caso l’esplorazione del passato dei partner può far comprendere meglio i comportamenti e le reazioni reciproche.

Si sa, la vita quotidiana può essere stressante, e a volte il rapporto a due anziché semplificare o alleggerire, appesantisce preoccupazioni già presenti: l’obiettivo finale della terapia di coppia è quello di aiutare i partner a sviluppare una relazione più sana, soddisfacente e duratura, per sostenersi a vicenda e tornare ad essere una squadra, prima che due amanti.

Rivolgersi a un esperto può aiutare l’amore? 

Decidere se rivolgersi a un terapeuta di coppia o lasciare che l’amore finisca è una decisione personale che dipende da molti fattori legati alla relazione e ai partner coinvolti. Tuttavia, ci sono alcune situazioni comuni in cui potrebbe essere utile considerare entrambe le opzioni.

Se la comunicazione è compromessa, se vi sentite bloccati nel risolvere i problemi o se le discussioni sfociano spesso in conflitti non risolti, potrebbe essere utile prima di tutto rivolgersi a un terapeuta di coppia, prima di trarre conclusioni affrettate. Lo stesso vale per problemi nell’intimità, eventi stressanti o traumatici (come malattie, tradimenti, problemi finanziari) e anche nel caso sperimentiate un periodo di maggior desiderio di solitudine e di crescita personale.

A volte, però, ricorrere al miglior specialista, farlo prontamente e con impegno, non assicura la sopravvivenza del rapporto, perché ci sono dei momenti in cui l’amore semplicemente finisce, che sia per cause “naturali”, dovute magari al tempo che si è trascorso insieme, al cambiamento di obiettivi di vita o lavorativi, trasferimenti e distanze, o che sia per motivi decisamente più gravi quali abusi emotivi o fisici, o altre violazioni gravi della fiducia o del rispetto, dopo le quali potrebbe essere difficile o impossibile ricostruire la relazione.

In ogni caso, se la relazione è fonte di sofferenza prolungata, stress emotivo o insoddisfazione costante per entrambi i partner nonostante gli sforzi per migliorarla, potrebbe essere meglio considerare la fine della relazione per il bene di entrambi.

Giuseppe Pipino

L'articolo ti è piaciuto? Condividilo sui social!

Iscriviti alla newsletter

Se ti è piaciuto questo contenuto iscriviti alla Newsletter ed entra a far parte della Community di Altraetà: una volta alla settimana riceverai sulla tua mail una selezione delle migliori notizie sul mondo over 50.

Più letti

Potrebbe interessarti anche

Iscriviti alla newsletter e rimani sempre aggiornato sul mondo over 50

Utente registrato correttamente!

Resetta la tua password

Inserisci il tuo indirizzo email o nome utente. Riceverai un link per creare una nuova password via e-mail.