Nell’ultimo anno, a causa della pandemia, molte aziende hanno introdotto lo smart working come modalità di lavoro utilizzata, parzialmente o al 100%, tra i dipendenti.
Lavorare costantemente da remoto può però causare un incremento nei consumi domestici che tendono ad aumentare rispetto alla solita routine fuori di casa.
Per evitare di incorrere in bollette salate a fine mese, per evitare sprechi e consumi eccessivi che non rispettano l’ambiente che ci circonda, ecco 5 consigli per lavorare da casa in smart working riducendo i consumi.
Buona connessione internet
Sul mercato sono presenti tantissime tariffe e offerte Fibra – Adsl differenti per ogni esigenza e senza dover pagare cifre stratosferiche.
Fare attenzione alle spine
A fine giornata è buona abitudine spegnere e staccare tutti i dispositivi utilizzati durante la giornata lavorativa in modo da ridurre il consumo di energia.
Organizza la scrivania vicino a una fonte di luce naturale
Meglio posizionarla vicino a una finestra, piuttosto che utilizzare lampade, in caso di impossibilità, utilizza lampadine a led.
Fare attenzione al riscaldamento
Quando si lavora fuori casa non si fa attenzione alla temperatura presente in casa durante il giorno. Per un ambiente confortevole per svolgere le vostre attività al meglio è utile tenere una temperatura tra i 18 e i 20 gradi.
Utilizzare apparecchi elettronici a basso impatto energetico
Pc o smartphone a basso impatto energetico, ma di qualità per la nostra salute. Proteggendo così la nostra vista che è soggetta a questi apparecchi per 8 ore circa al giorno.











