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Sharing economy: i nuovi mestieri dell’economia di scambio

Se lavorate part-time e non sapete come arrotondare e occupare il resto della giornata, o se magari siete appena andati in pensione e non avete voglia di starvene con le mani in mano, o se semplicemente siete rimasti senza lavoro o volete cambiarlo, ecco una serie di idee per impegnare il tempo libero in modo fruttuoso.

I nuovi mestieri della crisi hanno tutti una caratteristica in comune: sono basati sull’idea di fare economia e sulla condivisione di conoscenze, saperi, abilità, o spazi. Per questo si definiscono sharing economy.

Sapete cucinare bene? Perché non pensate di mettere le vostre doti a servizio dei vicini di casa? La spesa si divide e magari vi fate pagare in più il prezzo di una colazione.

Avete il pollice verde? Sfruttatelo per diventare “plant sitter”, persone che curano le piante di altri quando sono in vacanza o, semplicemente quando non possiedono il pollice verde. Oppure cimentatevi nella cura di uno degli orti urbani che si stanno diffondendo nelle maggiori città italiane: si partecipa alla semina, alla cura e al raccolto di ortaggi, frutta e verdura e poi si divide il raccolto tra tutti i partecipanti.

Siete bravi con gli animali? Aprite una pensione low cost per quando i padroni vanno in vacanza, o offritevi come pet sitter.

Avete una stanza (o un divano) in più e siete socievoli? Mettete la vostra camera al servizio di qualche viaggiatore di passaggio e sperimentate il couchsurfing, il bed and breakfast modello AirB&B o scambiate addirittura la casa, offrendola quando siete anche voi a voler partire per una vacanza.

Siete stranieri e vi siete accorti che nessuno in zona è in grado di preparare i cibi tipici che piacciono a voi o ai vostri connazionali? Fate come la signora Merely Alfano, con la passione per i dolci. Il venerdì prende gli ordini e il week end prepara torte degne dei migliori cake designer, che lei e il marito portano a chi le ha ordinate per prezzi che vanno da 20 ai 60 euro a torta.

Se poi non sentite il bisogno di dormire fino a tardi la domenica mattina, potete fare come tre amiche torinesi, che si sono inventate un nuovo business: portare la colazione a casa ai pigroni che vogliono starsene a letto fino a tardi.

Le caratteristiche di questi lavori sono sostanzialmente le stesse: si basano sulla condivisione e non sul guadagno del singolo; hanno come intermediario una piattaforma di scambio, solitamente legata a un social network; sono basati sulle passioni e non sono forzati.

La sharing economy è, insomma, un modo come un altro per riprendere in mano quella passione abbandonata da anni, per fare del bene al prossimo e, perché no, per rimettersi in gioco e fare nuove conoscenze.

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