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Settembre mese dell’Alzheimer: Korian a fianco dei caregiver con un webinar gratuito

Dotare i caregiver degli strumenti indispensabili per assistere una persona affetta da demenza e imparare a individuare quelli che possono essere i primi segnali dell’insorgere della patologia. Questi i principali obiettivi di Fermata Alzheimer, il primo webinar gratuito organizzato da Korian, gruppo leader europeo nei servizi di assistenza e cura, in occasione del mese dell’Alzheimer, che cade proprio in settembre.

Demenza e Alzheimer sono due patologie in rapida diffusione, non solo nel mondo, ma anche in Italia. Secondo alcuni dati dell’Oms, nel mondo si stima che ogni tre secondi una persona sviluppi una forma di demenza. A oggi si contano oltre 55 milioni di persone affette da demenza: nel 2010 erano “solo” 35,6 milioni. Le proiezioni parlano di 78 milioni entro il 2030 e 139 milioni entro il 2050. A oggi, inoltre, solo un quarto dei Paesi del mondo ha politiche o piani di sostegno nazionali e la metà di questi si trovano in Europa.

In Italia, invece, sono oltre 1 milione e 100 mila le persone affette da demenza, delle quali il 60% da Alzheimer e il 78% con un’età superiore agli 80 anni e in maggioranza donne (rapporto con gli uomini di 2,4 a 12). Nel nostro Paese, secondo recenti dati Istat, sono oltre 3,5 milioni i caregiver che si prendono cura di persone affette da demenza, in prevalenza donne.

Il webinar di Korian

Il percorso online partirà martedì 20 settembre. «Siamo entusiasti di mettere quest’anno a disposizione di tutti i caregiver il nuovo format digitale e gratuito di ‘Fermata Alzheimer’ – dichiara Federico Guidoni, ceo di Korian Italia – Il tour di Fermata Alzheimer negli ultimi due anni ha girato l’Italia per sensibilizzare la popolazione circa le demenze e fornire ai caregiver supporto concreto nell’affrontarle. Quest’anno vogliamo fare di più grazie a un percorso tematico strutturato intorno al know-how sviluppato da Korian e dai suoi partner qualificati. Vogliamo far sapere a chi si trova a fronteggiare le demenze che non è solo e che in Korian può trovare un sostegno concreto per combattere il senso di spaesamento dovuto al primo contatto con queste patologie. In particolare, il morbo di Alzheimer, che è la forma più comune, in rapida ascesa e che contribuisce nel mondo al 60-70% dei casi di demenze». Il percorso è strutturato in sei tappe tematiche, tenute da professionisti Korian e pensati integrando l’approccio “Positive Care” elaborato dal gruppo proprio per rispondere a tutte le possibili domande di chi affronta già la malattia, o vi si è approcciato da poco.

Le 6 tappe

Ecco come si struttura Fermata Alzheimer 2021:

1 – Alzheimer: gli inizi

Come riconoscere le prime avvisaglie, quali esami svolgere e a chi rivolgersi nella fase iniziale della malattia, per affrontare al meglio la situazione in famiglia.

2 – Caregiver: aiutiamoli ad aiutare

L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ha spesso isolato i caregiver, che si sono trovati ad affrontare situazioni complesse senza la dovuta assistenza. È importante stare bene per far stare bene. Un incontro per parlare insieme delle proprie emozioni, paure e sentimenti nell’affrontare la malattia invisibile.

3 – Terapie non farmacologiche: i benefici

Affiancate alla classica terapia farmacologica, le terapie non farmacologiche possono essere utili per rallentare il declino cognitivo e funzionale e controllare i disturbi del comportamento. Parleremo insieme di doll-therapy, terapia della musica, pet therapy e molto altro per capire come sia possibile utilizzarle anche a casa.

4 – Parola agli operatori: come creare una buona relazione di cura

Un canale diretto per confrontarsi con chi si occupa personalmente e a livello professionale delle persone affette da demenza, sottolineando risorse e strategie da mettere in campo per superare le difficoltà che si possono incontrare.

5 – Casa Alzheimer: vivere gli ambienti

L’ambiente che circonda una persona affetta da Alzheimer può influire drasticamente sulla sua serenità e sui suoi comportamenti: alcune semplici istruzioni per ricreare un’atmosfera confortevole, sicura e familiare.

6 – Alimentazione: il benessere inizia a tavola

Il momento dei pasti può diventare una pausa positiva o un momento di forte stress per il caregiver e per la persona affetta da Alzheimer. Scopriamo insieme alcuni consigli nutrizionali per una dieta bilanciata e piccoli accorgimenti per favorire il benessere a tavola.

Dal 22 settembre sarà attivo il nuovo portale Korian, da cui sarà possibile partecipare gratuitamente ai webinar in live streaming o rivederlo on demand, porre domande ai professionisti e consultare e scaricare i materiali e le guide Korian.

Maggiori informazioni qui.

Positive care

Si tratta della metodologia che Korian ha sviluppato oltre 15 anni fa per supportare i propri pazienti ispirandosi alla neuropsichiatra ed educatrice Maria Montessori. Per le forme di Alzheimer e di demenza grave, il gruppo dispone inoltre in Italia di 26 centri specializzati, dove vengono offerte ai malati di Alzheimer le condizioni necessarie di tutela e gli stimoli riabilitativi adeguati alle loro compromesse capacità cognitive e funzionali attraverso specifici progetti di terapia non farmacologica, uno dei punti cardine della Positive Care.

Con questo approccio il paziente viene messo al centro del programma di cura: un percorso assistenziale personalizzato in base ai bisogni personali, qualunque sia la sua condizione di salute. Lo staff di Korian elabora un preciso percorso di cura personalizzato che prevede il coinvolgimento del team multidisciplinare, il quale definisce gli strumenti e i percorsi specifici per ciascun paziente al fine di aiutarlo a preservare le proprie capacità in un ambiente adeguato, dove ci si senta sicuri e protetti.

Il progetto prevede anche il coinvolgimento dei familiari e dei caregiver, che divengono centrali per la cura del loro caro, al fine di stimolare una partecipazione attiva che concretizzi il concetto di “umanizzazione delle cure”. Il Positive Care si avvale anche di innovative soluzioni architettoniche e di design appositamente studiate per migliorare le condizioni di vita quotidiana dei pazienti.

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