COSA SI INTENDE PER RELAZIONE APERTA
La relazione aperta rientra nella più ampia categoria di quelle che si chiamano “non-monogamie etiche”, che poi sarebbero le relazioni di coppia in cui è possibile avere contemporaneamente più partner sessuali e/o sentimentali, con il consenso di tutte le persone coinvolte, regole esplicite e condivise e, alla base di tutto, il rispetto reciproco e la sincerità.
Più nello specifico, in una relazione aperta spesso viene vissuto in modo esclusivo il solo lato affettivo, ma non quello fisico: è quindi possibile aprirsi ad altre persone, ma solo dal punto di vista erotico e sessuale. La coppia originaria rimane l’unica relazione amorosa di riferimento.
Questo distingue la relazione aperta da altre tipologie di non-monogamia etica, quali: la monogamish, ovvero una coppia che si riconosce come monogama ma che permette, con tempi e frequenza concordati, rapporti sessuali occasionali o pratiche sessuali specifiche con persone esterne alla coppia stessa; lo scambismo, una pratica sessuale tra coppie in cui ci si scambia il partner, sempre in assenza di coinvolgimento affettivo; il poliamore, dove la coppia accetta la possibilità che uno o entrambi i partner amino più persone, e non c’è quindi un’esclusività affettiva, e infine l’anarchia relazionale, dove tutte le relazioni che l’individuo sceglie di vivere hanno l’importanza e le caratteristiche che l’individuo sente di dare loro.
Diversi sono i fattori che hanno contribuito all’aumento delle coppie aperte: sicuramente l’evoluzione delle norme sociali e dei valori legati alle relazioni hanno concorso negli ultimi anni a ridiscutere le idee sulla monogamia e sul matrimonio, a concepirle come meno rigide, spingendo molte persone a esplorare diverse opzioni di relazione che meglio si adattano alle loro esigenze e desideri personali.
Inoltre, l’avvento della comunicazione digitale e dei social media ha facilitato l’accesso a comunità e risorse online che sostengono e promuovono le relazioni aperte. Ci sono forum, gruppi di supporto e piattaforme di incontri specifici per persone interessate alle relazioni non monogame, che offrono spazi di discussione e condivisione di esperienze.
Tuttavia, è importante notare che le relazioni aperte non sono adatte a tutti e richiedono una comunicazione aperta, un forte consenso e una gestione attenta delle emozioni e delle dinamiche relazionali.
COSA SIGNIFICA OGGI TRADIRE?
Viste le molteplici dinamiche in gioco nei rapporti contemporanei e l’evoluzione delle relazioni che permettono molteplici modi di stare insieme, il tradimento sembra quasi diventato marginale, pare aver perso di importanza rispetto a decenni fa.
In realtà un tradimento, a tutte le età e per ogni situazione relazionale, rappresenta un forte trauma sia individuale che di coppia, che porta spesso tutte le persone coinvolte a soffrire e a sviluppare forti complessi di autostima, di sfiducia e di pessimismo nei confronti delle relazioni di coppia.
È vero, però, che con l’evolversi del concetto stesso di “coppia” e con l’aumentare delle possibilità di liberare il proprio desiderio, oggi il verbo “tradire” ha perso alcune delle sue connotazioni: essendo molto più attenti a definire le regole e le condizioni tali perché la relazione goda di una serenità nel lungo periodo, il tradimento non riguarda più tanto l’andare con altre persone, avere rapporti sessuali al di fuori della coppia e instaurare relazioni con persone esterne, quanto più il venire meno a una sorta di “patto” di fiducia e sincerità, che più che riferirsi alla fedeltà erotico-sentimentale, ha a che fare, oggi, con il rispetto dell’alterità e della serenità dell’altro.











