fbpx

Premio Active+, Persi, 75 anni e record mondiale in bici

Gio Batta Persi, 75 anni all’anagrafe, 30 di spirito e tenacia, lo scorso anno ha conquistato il record mondiale over 75 di velocità in bicicletta su pista. Il ciclista, originario del quartiere genovese di Borzoli, ha battuto l’ex detentore del titolo mondiale, raggiungendo il record di 36.805 chilometri in un’ora.

Premio Active+, Persi, 75 anni e record mondiale in bici

«Il 26 ottobre 2013 è, per me, una data davvero importante: è il giorno in cui sono diventato l’over 75 più veloce del mondo. Nel velodromo di Montichiari, nel bresciano, ho percorso in sessanta minuti 36.805 chilometri, 1.077 metri in più di Giuseppe Marinoni, italo-canadese precedente detentore del primato».

Un traguardo davvero impressionante che è stato festeggiato dagli iscritti della società operaia cattolica, accaniti sostenitori di Gio Batta e celebrato con una serata di premiazione presso il Cenobio dei Dogi di Camogli, dove l’atleta over 75 è stato vestito con la maglia iridata, consegnata da parte della Federazione ciclistica nazionale.

Ma come ci si prepara per affrontare una fatica titanica come quella che il settantacinquenne genovese ha combattuto? «Mi alleno tutti i giorni, 365 giorni l’anno, che ci sia pioggia, neve, sole, caldo e freddo. Corro in bicicletta sempre, all’aperto o nel garage di casa, dove ho due bici montate sui rulli. Per prepararmi alla battaglia del record, mi sono allenato tutti i giorni e, una volta al mese, andavo sulla pista di Montichiari per provare e perfezionare la tecnica».

Allenamento fisico ma anche corretta alimentazione: «Io sono un auto didatta. Ho perfezionato un regime fisiologico ideale per il mio corpo: mi alzo tutte le mattine alle 6 e vado a dormire non più tardi delle 19.30. Per la colazione e per il pranzo assumo carboidrati e tanta verdura, le proteine sono, invece, riservate alla sera. Mi concedo, però, un buon bicchiere di vino tutte le sere!».

La passione per la bicicletta è nata quando Gio Batta Persi aveva cinquant’anni: «Prima di pedalare, mi dividevo tra il calcio e l’atleta, vero amore di mia figlia Daniela, maratoneta a livello mondiale che, subito dopo la Maratona di Pechino, ha smesso di correre a causa di una forte pubalgia. Da qualche giorno, ho iniziato ad appassionarmi alla bicicletta, senza di cui, adesso, non saprei come fare. Il 15 dicembre del 2012, ho festeggiato i 400.000 chilometri di pedalate».

Dopo il record mondiale, cosa bolle in pendola per Gio Batta? «Mi sono prefissato che, fino agli Ottant’anni, non voglio più sfidare nessun record. Nell’arco dei prossimi quattro anni, voglio pedalare lungo i mitici colli del tour e del giro d’Italia. Mi sto già preparando per faticare lungo le salite di Sestiere e del Cervino, fino al passo dello Stelvio».

B.M.

 

L'articolo ti è piaciuto? Condividilo sui social!

Iscriviti alla newsletter

Se ti è piaciuto questo contenuto iscriviti alla Newsletter ed entra a far parte della Community di Altraetà: una volta alla settimana riceverai sulla tua mail una selezione delle migliori notizie sul mondo over 50.

Più letti

Potrebbe interessarti anche

Iscriviti alla newsletter e rimani sempre aggiornato sul mondo over 50

Utente registrato correttamente!

Resetta la tua password

Inserisci il tuo indirizzo email o nome utente. Riceverai un link per creare una nuova password via e-mail.