fbpx

Pillo, il robot-infermiere che ci ricorda che è l’ora della medicina

Il suo nome è Pillo ed è una sorta di "compagno di salute". Lo descrive così Paolo Vernazza, responsabile sviluppo software Pillo Labs, la startup genovese controllata dalla statunitense Pillo Health che ha ideato questo piccolo "robot-infermiere" che ci avvisa quando è l’ora di assumere la medicina. L’innovazione è stata presentata in occasione di “AI for…

Il suo nome è Pillo ed è una sorta di “compagno di salute”. Lo descrive così Paolo Vernazza, responsabile sviluppo software Pillo Labs, la startup genovese controllata dalla statunitense Pillo Health che ha ideato questo piccolo “robot-infermiere” che ci avvisa quando è l’ora di assumere la medicina.

L’innovazione è stata presentata in occasione di “AI for Healthcare”, evento organizzato pochi giorni fa dal Digital Tree di Genova per riflettere sullo scenario sanitario e sulle prospettive future legate ai nuovi trend tecnologici, in particolare l‘intelligenza artificiale.

Pillo viene sviluppato nei laboratori genovesi di Pillo Labs, nati circa un anno fa, dove lavorano venti persone. Come funziona? «Con questo dispositivo aiutiamo le persone a prendere le medicine giuste all’orario giusto, una necessità soprattutto delle persone anziane, ma anche di chi è affetto da una malattia cronica e ha bisogno di assumere medicine, anche più di una, con regolarità durante il giorno − spiega Vernazza − Il sistema è semplice: Pillo, che contiene già le medicine, se ci vede, ci avvisa di prendere la pillola. Se siamo fuori dalla sua portata visiva, ci manda un messaggio. Se ignoriamo le notifiche, lo riferisce a un’altra persona: un parente, un amico, ma anche un infermiere».

Oltre alla sua funzione principale, il dispositivo ne sviluppa anche altre, basate sulla tecnologia vocale: «Pillo fornisce informazioni di diverso tipo, ci dà anche la possibilità di dialogare con un professionista sanitario o di fare una videochiamata», precisa Vernazza.

Il commercio di Pillo partirà negli Stati Uniti a ottobre di quest’anno, mentre per l’Italia si dovrà attendere il 2019.

L'articolo ti è piaciuto? Condividilo sui social!

Iscriviti alla newsletter

Se ti è piaciuto questo contenuto iscriviti alla Newsletter ed entra a far parte della Community di Altraetà: una volta alla settimana riceverai sulla tua mail una selezione delle migliori notizie sul mondo over 50.

Più letti

Potrebbe interessarti anche

Iscriviti alla newsletter e rimani sempre aggiornato sul mondo over 50

Utente registrato correttamente!

Resetta la tua password

Inserisci il tuo indirizzo email o nome utente. Riceverai un link per creare una nuova password via e-mail.