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Nuovi corridoi turistici: il Canada – alla scoperta dell’Ovest

Da settembre tutti i viaggiatori che hanno ricevuto la vaccinazione completa possono tornare a visitare il Canada senza essere soggetti alla quarantena o al tampone l’ottavo giorno di permanenza nel Paese. Viene solo richiesto un test prima della partenza.

Questa destinazione è particolarmente ricca di fascino in tutte le stagioni dell’anno. Parchi, laghi, foreste e fiumi: farete sicuramente un viaggio emozionante alla scoperta di paesaggi incantevoli tra gli spettacolari parchi dell’Alberta e il fascino della British Columbia.

Come viaggiare in Canada

Un Paese da visitare da soli o in compagnia: un bel tour di gruppo, con noleggio auto, o tanti tour individuali incastrati a bordo di vari mezzi di trasporto, dai bus ai famosi treni panoramici. In generale, il modo migliore per modulare il viaggio secondo in base alle proprie esigenze è il self drive.

Un auto prenotata all’arrivo e un itinerario studiato per tempo con le tappe prenotate in anticipo vi permetterà di godere al massimo del Paese risparmiando tempo e denaro.

Da Calgary a Vancouver

Partiamo da Calgary, una importante meta sciistica, famosa per essere la città del rodeo: tutti gli anni nella seconda settimana di luglio vengono organizzate delle vere e proprie parate. Da qua ci si sposta verso Banf, primo parco del Canada che si estende per ben 6.641 km e dove troviamo 25 delle montagne più alte del Paese, oltre i 3000 metri.

Lasciamo Banf per raggiungere lake Louise, il vero gioiello delle montagne rocciose: ci arriviamo passando per lake Moraine, uno dei laghi più belli della zona che si potrà visitare a piedi o in canoa.

Oltre ai laghi, anche tanta fauna locale: nel parco di Jasper, per esempio, potremo ammirare anche tanti animali autoctoni che vivono qui in assoluta libertà.

Con mezzi locali raggiungiamo poi Athabasca Glacier, il bellissimo ghiacciaio.

Nella zona di Kamloops troviamo invece la vetta più alta: il monte Robson raggiunge i 3.954metri. In questa zona vale la pena trascorrere una notte in uno dei tanti ranch del Wells Gray Park: vi immergerete in un’atmosfera unica, potrete anche fare delle passeggiate a cavallo.

Lasciando il parco, perché non provare a pescare uno dei fantastici salmoni nel Fraser River? Passerete cosi un’altra divertente giornata prima di arrivare a Whister, la città in cui si possono fare tutti gli sport a poco più di 100 km da Vancouver.

Con un battello raggiungiamo Nanaimo sull’isola di Vancouver, proprio di fronte alla città, e visitiamo Chemainus, famosa per i suoi murales che raccontano la storia della città. Arriviamo poi a Victoria, un vero e proprio trionfo di fiori.

Un’escursione che non possiamo perdere prima di lasciare Victoria è l’avvistamento delle orche e delle balene: da aprile a ottobre la gita si svolge sia in gommone sia con barca semicoperta. Solo con il gommone però + possibile vivere un vero e proprio incontro ravvicinato con gli animali.

Alla scoperta di Vancouver

Ed ecco che un altro traghetto ci porta finalmente a Vancouver, una delle più belle città al mondo, ma anche una delle più vivibili. Multietnica e multiculturale, è una città moderna e funzionale. Solo un handicap: è molto umida per via del suo clima molto piovoso tutto l’anno.

Il quartiere più antico è Gastown: qui nell’Ottocento è nata la città, un tempo quartiere molto povero, che ha vissuto poi una ristrutturazione a partire dagli anni Settanta. Oggi è il fiore all’occhiello della città: ospita ancora un orologio a vapore che ogni 15 minuti emette un fischio e del vapore, proprio come i treni di una volta.

Non lontano da qua troviamo Canada Place, un punto spettacolare della città che ospita Stanlet Park, il polmone verde di Vancouver: vi si può passeggiare o girare in bici, noleggiandone una in uno dei tanti negozi intorno.

La tappa obbligatoria è la zona dei Totem: per noi possono sembrare insignificanti, ma per la popolazione locale sono dei veri e propri libri di cultura.

Un’ultima escursione da non perdere è Capilano Bridge, ponte sospeso lungo 137 metri e a un’altezza di 70 metri sulla gola del fiume Capilano nella foresta pluviale.

Contenuto in collaborazione con Cristina Rebellato – Rebellato Viaggi, Corso Torino 49, Genova.

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