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Lo stato delle pensioni nell’Unione Europea

Lo stato delle pensioni nell’Unione Europea

In un mondo in cui gli over 65 sono sempre di più, non è inusuale domandarsi quale sia la condizione del sistema previdenziale. Qual è dunque lo stato delle pensioni nell’Unione Europea? Chi guadagna di più e chi meno? Quali sono le differenze fra pensionati più evidenti? Le risposte a queste domande si possono trovare consultando i dati messi a disposizione dall’Eurostat. La situazione, però, non sembra rosea.

Due aspetti da non sottovalutare

In particolare, sono due i dati che danno da pensare riguardo allo stato delle pensioni nell’unione Europea. In primis, l’aumento del rischio di povertà, che interessa l’Europa nella sua integralità e colpisce alcuni paesi più di altri. Il numero di pensionati over 65 a rischio di povertà è in crescita costante dal 2013. Si è passati infatti da un dato leggermente inferiore al 13% fino al 15% del 2018, tornando all’incirca ai livelli toccati nel 2010 (14%). In secondo luogo, la presenza e persistenza di un gender gap, ossia di una differenza retributiva in base al genere. E l’Italia non presenta dati positivi a questo riguardo.

Aumento del rischio di povertà

1 pensionato su 7 è a rischio povertà nell’Unione Europea. Nella maggior parte degli stati membri, la proporzione degli over 65 in pensione che vivono questa situazione è tra il 10 e il 30%. Ci sono però quattro paesi in cui questo dato supera il 30%. Sono l’Estonia (54%), la Lettonia (50%), la Lituania (41%) e la Bulgaria (30%). I paesi che invece presentano i livelli più bassi sono la Slovacchia (6%), la France (8%), la Grecia (9%), Danimarca, Lussemburgo e Ungheria a pari merito (10%).

I dati sul gender gap

Nel 2018, le donne di 65 anni o più hanno ricevuto in media una pensione più bassa del 30% rispetto agli uomini. Non è un dato assolutamente da sottovalutare. Nel prendere consapevolezza di questa situazione va però segnalato un aspetto positivo. Il gender gap pensionistico si è infatti ridotto negli anni e nel 2018 è sceso di 4 punti percentuali rispetto al 2010. I paesi in cui è particolarmente diminuito sono Grecia, Danimarca, Belgio, Slovenia e Francia. Quelli che invece hanno assistito a un aumento sono 7. Si tratta di Malta, Lettonia, Croazia, Slovacchia. Lo stato in cui la differenza retributiva fra generi risulta più alto è il Lussemburgo, in cui le donne over 65 in pensione ricevono un assegno previdenziale inferiore del 43% rispetto agli uomini. L’Italia, in questa triste classifica, si colloca leggermente sopra al 30% di media europea.

Micol Burighel

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