AIL, l’Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma, costruisce giorno dopo giorno il futuro dei pazienti e dei loro familiari grazie all’aiuto di chi, con un lascito, ha deciso di lasciare una parte dei propri beni, una traccia di sé, anche quando non ci sarà più. Un piccolo gesto, ma di grande importanza per l’associazione e i suoi pazienti: proprio grazie alle risorse raccolte con questa forma di donazione solidale, AIL riesce a finanziare progetti di assistenza a 360°, sia a domicilio che presso i centri di cura, e la ricerca scientifica in tutta Italia. Per fare in modo che i pazienti e le loro famiglie non siano mai soli nella loro battaglia. Per questo l’associazione ha organizzato un webinar, in programma giovedì 18 novembre, alle 16, in cui spiega come è possibile sostenere questi importanti progetti.
Perché scegliere AIL
Nel nostro Paese ogni 68 minuti viene diagnosticata una leucemia, ogni 46 un linfoma, ogni 120 un mieloma. Ma in Italia grazie alla ricerca, che è riuscita a incrementare notevolmente la durata e la qualità della vita dei pazienti, sono circa 500 mila le persone che convivono con un tumore del sangue, persone che hanno bisogno di assistenza nelle loro abitazioni, presso i centri di cura e di un sostegno psicologico continuo. Queste patologie, infatti, impattano fortemente sulla vita del malato, a livello fisico e psicologico, e il percorso di cura è complesso, impegnativo e spesso richiede lunghi periodi di ospedalizzazione.
Dal 1969 AIL finanzia l’assistenza a 360° per i pazienti affetti da leucemie, linfomi e mieloma oltre a sostenere in maniera continuativa la ricerca su queste malattie. L’associazione segue i pazienti durante l’intero percorso, con lo scopo di garantire standard terapeutici uniformi e di alto livello e il miglioramento della qualità di vita, con una costante attenzione anche alla psicologia del malato.
Una struttura associativa peculiare permette di essere in contatto costante con le necessità del territorio: associazione di associazioni, AIL ha una sede nazionale a Roma che funge da coordinamento per ben 82 sezioni provinciali dislocate in tutta Italia. Ogni sezione garantisce quindi una capacità di azione capillare in tutto il Paese.
Lasciti solidali in crescita
A conferma del grande valore di questo tipo di donazione, Monica Ramazzotti, Responsabile Ufficio lasciti AIL nazionale, ci indica che sono sempre di più gli italiani che valutano la possibilità di inserire nel proprio testamento un lascito solidale. E lo fanno sempre prima, mediamente tra i 60 e i 65 anni. Negli ultimi anni si è passati dai 9 lasciti del 2018 ai 14 del 2020, per oltre un milione e 100 mila euro di proventi complessivi: l’importo medio è di 79 mila euro, ma di fatto qualsiasi donazione può essere un grande contributo per portare avanti il lavoro di chi fa ricerca scientifica o garantisce servizi e assistenza ai pazienti.
In base agli ultimi dati dei lasciti AIL, emerge l’identikit del “donatore-tipo”: nella maggior parte dei casi è una donna, con un’età media di 77 anni, proveniente da una regione del Nord o Centro Italia. Per quanto riguarda i testamenti solidali (eredità o legati) la prima scelta è la redazione del testamento olografo, preferito nel 64% dei casi rispetto a quello pubblico redatto dal Notaio perché non prevede costi ed è ugualmente valido.
Con le risorse ricevute dai lasciti, ma anche grazie a quelle raccolte durante le numerose campagne mediatiche su tutto il territorio nazionale (le Uova di Pasqua e le Stelle di Natale), con il 5×1000 e in occasione della Giornata Nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, l’Associazione riesce a finanziare i progetti di ricerca e di assistenza in tutta Italia, permettendo ai pazienti di costruire un nuovo futuro.
Segui il webinar AIL per scoprire di più
Con un lascito solidale potrai sostenere tutte queste attività e fare in modo che il tuo aiuto arrivi, anche sul territorio, lì dove c’è più bisogno. Scegli un gesto d’amore e di grande generosità che può davvero cambiare la vita dei pazienti che ogni giorno lottano contro un tumore del sangue. Per maggiori informazioni, segui il webinar AIL “Testamento Solidale: una vita che continua grazie a te”: registrati qui.











