Salvare il mondo con un’App?
Non sempre gli smartphone vengono per nuocere. A fronte di tutte le polemiche che ne circondano l’esistenza, qualche volta servono anche a fare cose utili… come telefonare.
In questo caso invece, i telefoni di ultima generazione, ci aiutano a risparmiare sulle bollette! Nessun utopia, è tutto vero: la nuova app Social Power consiglia ai consumatori come evitare gli sprechi di energia e, di conseguenza, risparmiare sul conto delle bollette.
Spesso i responsabili di buona parte della spesa annuale di luce e gas sono proprio gli sprechi, accompagnati da un uso poco consapevole delle risorse energetiche. Quando la volontà non basta e non si riesce a capire dove si stia sbagliando, arriva in soccorso questa innovativa App, che aiuta a capire il livello di efficienza energetica della propria abitazione e gli interventi necessari per raggiungere il massimo risparmio.
Ideata da due ricercatrici Supsi, Roberta Castri e Vanessa De Luca, in collaborazione con l’Università di Scienze Applicate di Winterthur, l’applicazione, ancora in fase di test, permetterebbe di monitorare i consumi domestici e il loro impatto sul costo finale: un modo per aiutare gli utenti a risparmiare e, nel frattempo, salvaguardare il pianeta evitando inutili sprechi di risorse.
Il cuore del progetto però, è riuscire veramente a modificare il comportamento degli utenti: per questo motivo il 1° febbraio è partito un esperimento che prevede l’utilizzo di Social Power da parte di 120 utenti svizzeri. Le persone scelte potranno monitorare il variare dei loro consumi energetici e l’importo delle bollette.
Non è finita qui però: i 120 partecipanti sono stati divisi in 4 gruppi da 30 partecipanti ciascuno, e 2 gruppi sono stati messi in competizione tra di loro, mentre gli altri 2 sono stati lasciati liberi di cooperare e scambiarsi consigli. I 2 gruppi in competizione hanno entrambi l’obiettivo di vincere la sfida, quelli in collaborazione di raggiungere, insieme, il 10% di risparmio in bolletta. Il test durerà fino ad aprile, quando si avrà modo di valutare se è la competizione o la collaborazione a portare risultati più soddisfacenti.
Tra un anno i consumi degli utenti verranno nuovamente controllati, per verificare la validità dell’applicazione nell’attuare cambiamenti che durino nel tempo.
Barbara Cosimo










