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Ipoacusia: cover originali e creative per audio processori MED-EL

cover audio processori

In tutto il mondo, più di 1,5 miliardi di persone convive con la perdita dell’udito e, sebbene questo disturbo colpisca una persona su cinque, l’ipoacusia è spesso una disabilità invisibile. MED-EL Medical Electronics, leader mondiale nelle soluzioni per l’udito, ha deciso di coinvolgere quattro artisti con impianto cocleare in un progetto creativo.

L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della perdita uditiva e consentire ai portatori di impianti cocleari di indossare i loro audio processori con disinvoltura e orgoglio. Alessia Florea, artista di origine moldava, è una di loro.

Che cos’è l’ipoacusia?

L’ipoacusia è un problema dell’udito che si manifesta quando non si sentono bene i suoni o non si capiscono bene le parole, e che colpisce soprattutto le persone anziane. Essa dipende da un fisiologico invecchiamento dell’organo uditivo, che provoca la presbiacusia.

Si può manifestare sordità precoce per colpa di patologie sistemiche dell’organismo, come ipertensione, diabete, ipercolesterolemia, che comportano una frequente degenerazione del nervo dell’udito, solitamente bilaterale e simmetrica.

L’ipoacusia è un disturbo che colpisce tutti con l’avanzare dell’età, ma può insorgere anche nei giovani e nei bambini. Le cause possono essere tante e per ciascuna serve una terapia adeguata.

Impianti cocleari per la perdita dell’udito

Gli impianti cocleari sono progettati per coloro che soffrono di perdita uditiva da grave a profonda. In questo tipo di perdite uditive, le cellule ciliate dell’orecchio interno sono danneggiate e non sono in grado di recepire correttamente i suoni. L’impianto cocleare supera queste cellule danneggiate e invia i segnali elettrici al cervello, che li interpreta come suoni. Un impianto cocleare consiste in due componenti principali: l’audio processore, indossato esternamente, rileva i suoni e li invia all’impianto interno, posizionato sotto la cute dietro l’orecchio.

MED-EL offre la più ampia gamma di prodotti per il trattamento di tutti i tipi di perdita dell’udito, consentendo a persone in 134 paesi di poter sentire e beneficiare del dono dell’udito. Le soluzioni uditive di MED-EL comprendono sistemi di impianti cocleari e per orecchio medio, un sistema uditivo impiantabile a stimolazione elettroacustica (EAS), un sistema combinato di impianti di stimolazione acustica, impianti uditivi del tronco encefalico cerebrale e dispositivi a conduzione ossea chirurgici e non chirurgici.

Il design incontra la tecnologia

Alessia Florea è un’artista moldava di 31 anni che attualmente vive a Torino. Quando aveva tre anni la casa dei suoi genitori prese fuoco; fortunatamente Alessia si salvò, ma a causa degli effetti collaterali dei farmaci assunti, perse l’udito. A 22 anni si trasferì in Italia e ricevette il suo primo impianto cocleare. È stato un evento decisivo nella sua vita che l’ha portata a seguire la sua passione per la pittura.

Questa artista, seguendo il tema “Cosa significa il suono per te“, ha creato un design unico e originale per le cover degli audio processori di impianti uditivi MED-EL.ipoacusia MED-EL

Sulla cover degli audio processori MED-EL ha disegnato il volto di una ragazza ispirandosi ai quadri del pittore e scultore italiano Modigliani. Questo disegno sembra essere un ritratto di sé stessa, soprattutto per il colore degli occhi verdi. I suoi capelli, invece, di color rosso vivo rappresentano il marchio MED-EL, mentre la forma a chiocciola dei capelli ricorda un impianto cocleare. Infine, la colomba accanto alla ragazza rappresenta la pace e la libertà.

“La mia arte – afferma Alessia Florea – ha un legame profondo con la mia perdita dell’udito. Non ho scelto la mia strada, ho dovuto provare molta sofferenza per tutta la vita. Sono stata vittima di bullismo, ma durante quel periodo l’arte mi ha supportato. In questi tempi difficili, ho dipinto ed espresso tutte le mie emozioni su un pezzo di carta. La pittura mi ha aiutato a superare molti anni di dolore e ora grazie al mio impianto cocleare posso vivere e sentirmi libera”.

Il progetto di Alessia permette di condividere le sue esperienze in modo creativo e, allo stesso tempo, le offre l’opportunità di supportare altri utenti di impianti uditivi.

Le cover degli audio processori sono diverse così come lo sono gli artisti che le creano. “In MED-EL crediamo che la creatività guidi l’innovazione, ed è per questo che siamo molto felici di collaborare con Alessia e di aiutare le persone di tutto il mondo a esprimersi attraverso l’arte“, afferma Alexander Hofer, Direttore Product Management di MED-EL.

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