Il ‘contratto tra generazioni’ cui si sta lavorando in Lombardia, che prevede l’affiancamento di un giovane con contratto di apprendistato ad un lavoratore anziano part-time, è “un buon progetto, una delle cose nuove su cui secondo me bisogna lavorare”.
Lo ha affermato – come riportato da Adnkronos – il ministro del Lavoro Elsa Fornero, in occasione di un convegno all’Assolombarda di Milano. Il progetto del contratto tra generazioni, ideato dalla Cisl lombarda, ha registrato l’adesione dell’assessore regionale al Lavoro, Gianni Rossoni. “Dobbiamo smettere – ha continuato il ministro – con l’idea che una persona che esce dal lavoro dopo i cinquant’anni debba essere accompagnata alla pensione. Noi dobbiamo insistere sul lavoro anche per le persone anziane, ovviamente salvaguardando le categorie che svolgono lavori usuranti. Nessuno sta pensando di mandare al lavoro persone che hanno svolto lavori usuranti”.
“In tutta Europa – ha proseguito la Fornero – il tema dell’invecchiamento attivo è un tema che viene discusso normalmente. Questo progetto, che abbina il lavoro part time di un anziano con l’assunzione di un giovane, sembra un buon progetto. Bisogna pensare al lavoro – ha concluso – non solo per le donne e i giovani, ma anche per i lavoratori anziani”.
Sulla necessità di ‘allungare’ la vita occupazionale degli italiani si è espresso anche il senatore del Pd Pietro Ichino: ”In Italia – ha detto- abbiamo 1/3 di popolazione attiva oltre i 65 anni, nel Nord Europa sono 2/3. L’invecchiamento attivo è l’obiettivo fondamentale”.
c.p.