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Problemi da spiaggia: come curare le “emergenze estive”

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Dalle scottature al contatto con una medusa, dalla congestione alle punture d’insetti. La spiaggia, da oasi di pace, può trasformarsi in un vero e proprio incubo. Ecco alcuni consigli per non farsi cogliere impreparati dalle “emergenze estive”.

 Avete dimenticato di mettere la protezione e la sera vi ritrovate con la pelle scottata.

La prima cosa da fare è evitare di esporsi ancora al sole. Se volete comunque andare in spiaggia, indossate una maglietta anche per fare il bagno. La pelle “bruciata“ dal sole è disidratata. Il consiglio è di applicare pomate che favoriscano una corretta e più veloce cicatrizzazione dei tessuti. Eventualmente, si possono utilizzare le cosiddette garze grasse, imbevute cioè di sostanze che favoriscono la rigenerazione della pelle. Si può anche ridurre il prurito con impacchi lenitivi. Se nelle ore successive compaiono febbre e dolori, bisogna invece rivolgersi a uno specialista o a un Pronto Soccorso.

Anche il contatto con una medusa può essere fastidioso: provoca dolore, bruciore e arrossamento della pelle nella zona colpita. La prima cosa da fare è evitare il contatto con la sabbia e massaggiare con un gel al cloruro di alluminio, che attenua il prurito. In alcune persone l’ustione può causare shock anafilattico, quindi in caso di cefalea, difficoltà a respirare e perdita delle forze, è indispensabile rivolgersi a un medico.

In spiaggia può anche capitare d’imbattersi in un riccio di mare. Innanzitutto è bene  cercare di estrarre le spine con l’aiuto di una pinzetta, perché potrebbero scatenare infezioni della pelle. Se non si riesce, meglio aspettare qualche giorno prima di rimuoverle.

Le punture o morsicature di insetto sono un problema da non sottovalutare in quanto possono scatenare vere e proprie reazioni allergiche. Api e vespe possono anche causare shock anafilattici. Se compaiono dolori muscolari o febbre, è consigliabile rivolgersi a un medico. In generale, per alleviare il dolore, si può utilizzare una pomata antistaminica o antibiotica o un antistaminico da prendere per bocca.

Non solo fare il bagno troppo vicino ai pasti è la causa della congestione. È sufficiente un colpo di freddo o stare per qualche minuto in un locale climatizzato per bloccare la digestione in corso.

Perdita delle forze, svenimento e sudorazione profusa sono i sintomi della congestione. In genere non è necessario prendere medicinali.

c.p.

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