Arriva l’estate e a luglio il caldo si fa sentire sempre di più: ci sono una serie di linee guida che si possono seguire per evitare di farsi sopraffare dalla spossatezza.
Tra gelati e granite però capita spesso di trascurare l’igiene orale e di adottare comportamenti e abitudini scorrette. Cosa si può fare per godersi l’estate senza problemi ai denti? La parola agli specialisti.
Il primo consiglio può sembrare anche il più banale ma è opportuno continuare a lavarsi i denti anche quando si passa la giornata fuori casa, magari al mare. Si raccomanda quindi di portare con sé un contenitore dedicato alla conservazione dello spazzolino da denti, di uno scovolino e del dentifricio.
Ricordate di attendere almeno 30 minuti dopo i pasti prima di lavare i denti. In questo modo il PH della bocca tornerà a livelli normali e impedirà allo spazzolino di esercitare un’azione aggressiva sullo smalto dentale.
Nel caso in cui ciò non sia possibile si può optare per la consumazione di una mela a fine pasto, alimento utile alla pulizia dentale.
Rimanendo in tema alimentare, è buona abitudine assumere cibi ricchi di fosforo e calcio e poveri di zuccheri come pesce, uova e frutta secca.
A soffrire dell’esposizione al sole e al calore, infatti, non ci sono soltanto gli occhi e la pelle ma anche i denti! Le temperature elevate e l’eccessiva esposizione al sole sono dannosi perché facilitano la proliferazione batterica e la comparsa di infiammazioni.
L’importanza dell’idratazione
Una bocca troppo calda e secca, infatti, è una bocca dove le condizioni delle mucose sono alterate: queste dovrebbero mantenersi sempre umide e popolate da una flora batterica “buona” per evitare che batteri pericolosi prendano il sopravvento.
Un occhio di riguardo anche per i bagni in piscina: l’acqua addizionata di cloro potrebbe aggredire lo smalto e danneggiare le otturazioni. Anche in questo caso un risciacquo con acqua dolce è la soluzione più efficace.
È quindi da considerarsi sempre valida l’abitudine di idratarsi bevendo molta acqua, meglio se a temperatura ambiente. Sono da evitare invece quelle che vengono spesso considerate “bevande dissetanti” quali thè in bottiglia e simili. Queste contengono infatti un’altissima percentuale di zuccheri che aggrediscono lo smalto dentale diventando la fonte principale di carie.
Gli aperitivi alcolici di fine serata poi sono un momento delicato poiché lasciano residui di cibi molto salati tra i denti quali patatine e noccioline. Il danno è moltiplicato dall’alcol che viene trasformato dagli enzimi presenti nella bocca in acetaldeide, sostanza che può essere molto dannosa per i fibroblasti, cioè i tessuti a sostegno delle gengive.
Infine, prima delle vacanze è consigliabile effettuare una visita di controllo dal proprio dentista per poter partire in tutta serenità. Nei malaugurati casi in cui insorgessero problemi quali otturazioni saltate, denti fratturati o apparecchiature difettose è opportuno resistere alla tentazione di rimediare con soluzioni “fai da te”: bisogna rivolgersi il prima possibile a uno specialista.
Scoprite il network di oltre 160 strutture Centri Dentistici Primo e Caredent, convenzionato con Altraetà, seguendo questo link.











