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Attenzione a dove si mettono i piedi: la riabilitazione post traumatica

Attenzione a dove si mettono i piedi: la riabilitazione post traumatica

Con la stagione invernale, che porta con sé magnifici panorami innevati, a volte ghiacciati, e le corse per i preparativi natalizi, possiamo correre il rischio di piccoli traumi, non solo sulle piste da sci, ma anche camminando per strada. Basta un piede nel posto sbagliato, al momento sbagliato e potremmo trovarci a fare i conti con fratture, distorsioni, lesioni ai tendini o ai legamenti.

Con l’aiuto di specialisti in Fisiatria e Ortopedia è possibile progettare un percorso riabilitativo post traumatico personalizzato e specifico per ogni paziente. Analizzando il quadro clinico e lavorando congiuntamente, si offre al paziente la possibilità di un recupero graduale e ottimale, in relazione al tipo di trauma subito.

In Villa Rosa dal 2002 è attivo il reparto di fisiokinesiterapia (piùKinesi) che rappresenta oggi il polo d’avanguardia sul territorio genovese nella riabilitazione post operatoria e post traumatica.

Il reparto dispone di box per kinesiterapia e per terapie fisiche (elettroterapia, ultrasuoni, laser e magnetoterapia), di una palestra dotata di attrezzature Technogym all’avanguardia e di una vasca con acqua riscaldata a temperatura corporea per l’idrokinesiterapia. Lo staff – composto da medici specialisti in fisiatria (per la valutazione funzionale e l’impostazione del piano terapeutico), da terapisti della riabilitazione e da diplomati Isef – è a disposizione dei pazienti per riabilitazione ortopedica, neurologica, respiratoria e cardiovascolare.

Nel 2008 è stato inaugurato un secondo centro di riabilitazione piùKinesi in via Corsica a nel quartiere di Carignano a Genova, pensato per chi lavora o risiede in centro per avviare il proprio percorso riabilitativo.

Abbiamo fatto alcune domande al dottor Marco Berretti, specialista in Fisiatria, che visita abitualmente in Villa Rosa, sull’inizio di un percorso riabilitativo post traumatico.

Come è valutato un trauma e in quali casi è necessario iniziare un percorso di riabilitazione?

In relazione alle circostanze del possibile incidente, il trauma del paziente viene valutato in pronto soccorso o dallo specialista in Ortopedia e vengono decisi gli esami di approfondimento per valutare le eventuali conseguenze traumatiche. Di norma al pronto soccorso vengono eseguiti gli esami di primo livello atti a diagnosticare le possibili conseguenze e l’intervento dello specialista.

In caso di fratture, traumi cranici e del rachide o dei tessuti molli (addominali, muscolari, ecc.) sono richieste figure professionali con competenze diverse.

Oltre alla visita dallo specialista, possono essere richiesti ulteriori approfondimenti?

Le eventuali visite specialistiche successive alla prima possono richiedere approfondimenti diagnostici di secondo livello a seconda del segmento corporeo coinvolto. Una volta valutata la condizione post traumatica con visita e visione esami, si prescrive il percorso riabilitativo più utile.

Conclusa la riabilitazione, è necessario sottoporsi a ulteriori visite o terapie?

Terminata la riabilitazione, con controlli periodici lungo l’intero percorso, si esegue una visita specialistica conclusiva per determinare la condizione del paziente. Di norma può essere utile sottoporsi a controlli a distanza a seconda del tipo di trauma.

Abbiamo chiesto anche a Diletta Pitto, fisioterapista in Villa Rosa, alcune informazioni sul percorso riabilitativo post traumatico.

Quale aspetto della riabilitazione post traumatica ha assunto maggior importanza attualmente?

Un aspetto della riabilitazione particolarmente rilevante riguarda le tempistiche del percorso: l’obiettivo è accorciare i tempi, poiché in passato rimanere inattivi per molto tempo poteva portare allo sviluppo di problematiche di maggior gravità. Oggi, invece, si cerca di organizzare un percorso riabilitativo in tempi brevi per garantire al paziente il massimo del recupero nel minor periodo di tempo.

Come viene progettato il percorso di riabilitazione?

Per la progettazione del percorso riabilitativo post traumatico vengono coinvolte diverse figure professionali: ortopedici e fisiatri lavorano insieme al fisioterapista e al personale infermieristico per garantire al paziente un controllo a 360 gradi. Inoltre, può essere richiesto anche la consulenza di un preparatore atletico nella fase terminale del recupero. In base alla localizzazione e alla gravità del trauma vengono identificati gli esercizi fisici più utili per i vari distretti articolari del corpo.

È possibile seguire il programma di riabilitazione anche a domicilio?

Se il paziente a causa di problemi di deambulazione o di spostamento non può recarsi presso la struttura, può seguire il percorso riabilitativo a domicilio.

Per informazioni

– Villa Rosa in Villa Montallegro, via Montezovetto 27, Genova, tel. 010 3531 – 303/460

– Via Corsica 2/4, Genova, tel. 010 587.978

piukinesi@montallegro.it

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