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Atrofia vaginale, un problema per il 30% delle donne

“Quanto è bello far l’amore” cantava la Carrà. E lo è davvero, a meno di non soffrire di atrofia vaginale, un problema che interessa il 30% delle coppie e riguarda soprattutto le donne in menopausa, o quelle che hanno subito operazioni in seguito al carcinoma. La buona notizia, per tutte queste donne e coppie che…

“Quanto è bello far l’amore” cantava la Carrà. E lo è davvero, a meno di non soffrire di atrofia vaginale, un problema che interessa il 30% delle coppie e riguarda soprattutto le donne in menopausa, o quelle che hanno subito operazioni in seguito al carcinoma.

La buona notizia, per tutte queste donne e coppie che non vedono più nell’intimità un momento di piacere ma una forzatura, arriva dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, che si affida alla tecnologia per risolvere questa sindrome.

Il Dipartimento del Benessere di Coppia del Policlinico utilizza la tecnologia MonnaLisa Touch per restituire il benessere sessuale alle donne che soffrono di atrofia vaginale, aiutandole a riprendere una sana e serena intimità sessuale.

Il 30% delle coppie manifestavano difficoltà nei rapporti sessuali legate principalmente all’atrofia vaginale – ha commentato la dottoressa Tiziana Pagano, specialista in ostetricia e ginecologia all’interno del Dipartimento del Benessere – Conoscendo gli studi e i risultati eccellenti ottenuti dall’Ospedale San Raffaele di Milano abbiamo deciso di utilizzare anche noi per questa patologia la stessa tecnologia laser: il trattamento MonnaLisa Touch”.

Il professor Giuseppe De Placido, ordinario di ostetricia e ginecologia, descrive il trattamento come “la tecnica più avanzata di fotoringiovanimento vaginale, sicura ed efficace in quanto basata su una tecnologia specifica sviluppata appositamente: si tratta di un laser a CO₂ che emette impulsi delicati, progettato per il trattamento delle parti intime”.

Come interviene questo trattamento?

De Placido spiega che “MonnaLisa Touch corregge la riduzione di volume della mucosa, la rimodella e ne ripristina l’idratazione e l’elasticità, in modo indolore come alternativa alle terapie farmacologiche. Il trattamento, generalmente eseguibile in 10 minuti, può dare benefici già dalla prima seduta e non presenta effetti collaterali”.

Dove è possibile effettuarlo?

Per il momento solo poche strutture in Italia effettuano il trattamento e il Policlinico Federico II di Napoli è stata una delle prime ad avvalersi dell’innovativo trattamento laser.

A chi si rivolge?

Alle donne che soffrono di atrofia vaginale, sia quelle in menopausa fisiologica, sia quelle che combattono quotidianamente contro le patologie oncologiche con farmaci chemioterapici che spesso compromettono l’apparato riproduttivo, determinando una grave atrofia vaginale.

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