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Alimentazione anti age: i 7 alimenti che allungano la vita

Alimentazione anti age: i 7 alimenti che allungano la vita
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Se siete alla ricerca dell’elisir di lunga vita e di un’efficace dieta anti age, non cercate aiuto nei farmaci, ma date un’attenta occhiata alla vostra dispensa. Tante ricerche, condotte da varie Università americane ed europee, hanno fornito prove inconfutabili a favore della teoria per cui ciò che mangiamo influisce sulla misura del girovita, sulla salute e, in definitiva, su quanto a lungo si vive.

Cibi che allungano i Telomeri

Sono ormai sempre più diffusi i super alimenti anti-invecchiamento e anti-infiammatori consigliati dai nutrizionisti di tutto il mondo. Pare che questi cibi siano ricchi di proprietà rigeneranti per le cellule. Esistono delle sostanze nutritive presenti all’interno di alcuni alimenti in grado di prevenire l’accorciamento dei telomeri, porzioni ripetute di DNA in grado di proteggere dall’invecchiamento e dai tumori.
Di seguito gli alimenti in grado di supportare l’espansione dei Telomeri che si trovano nelle nostre dispense:

Avena. I ricercatori hanno messo in luce i vantaggi offerti dal vegetale. Oltre ad avere proprietà lenitive, la pianta possiede effetti anticolesterolo. La farina ricavata dall’avena contiene proteine ad alto valore biologico. Trattandosi di un carboidrato a lenta assimilazione non vi è il rischio di andare incontro a picchi glicemici. L’alimento è inoltre ricco di acido linoleico, potente antiossidante.

Mandorle e noci. I nutrizionisti consigliano la frutta secca per vivere a lungo. Questi alimenti contengono al loro interno sostanze in grado di fare bene al cuore come gli Omega 3, grassi buoni dalle proprietà antiossidanti. Questo cibo è ricco di calorie, pertanto sarebbe meglio non eccedere con il consumo.

Avocado. Anche in questo caso parliamo di un alimento altamente calorico poiché ricco di lipidi. Chiaramente si tratta di grassi buoni, alleati nella salute del cuore. Particolarmente utili in un contesto di dieta ipocalorica giacché in grado di saziare velocemente. Assunto nelle giuste dosi, consigliate dal nutrizionista, l’avocado può essere un super food protagonista della dieta anti-invecchiamento.

Carni bianche. Rispetto alle carni rosse, quelle bianche contengono una quantità di grassi pari allo zero. Particolarmente indicato nella dieta degli sportivi, questo alimento è in grado di limitare l’invecchiamento delle cellule. È ormai risaputo che le carni rosse possono essere responsabili della comparsa di tumori o patologie al cuore. Perciò si consiglia di limitarne il consumo, preferendo carni bianche come pollo o tacchino.

Come andrebbero assunti questi alimenti? La risposta è molto semplice.

Basta inserire uno dei super food sopracitati all’interno della propria dieta almeno una volta al giorno.
Ecco un esempio di spuntino nutriente per i Telomeri: una tazza di frutta secca, alcune scaglie di cioccolato fondente e delle bacche di Goji. Trattasi di un mix di proteine e grassi Omega 3 con ridotto contenuto di zuccheri.

Alimentazione anti invecchiamento e cibi che allungano la vita

Le ricerche sono state condotte studiando gli stili di vita dei nativi di Okinawa, in Giappone, noti per vivere più a lungo rispetto a qualsiasi altra popolazione nel mondo, oppure dei residenti delle isole di San Blas, che hanno tassi incredibilmente bassi di malattie cardiache. Dalle ricerche, si può stilare una classifica dei primi sette alimenti per proprietà anti età:

  • Ribes. I ricercatori hanno scoperto che i giovani moscerini della frutta che si nutrono di queste bacche vivono il 25 per cento più a lungo rispetto a quelli che non ne fanno uso. Mentre le mosche vivono il 30% in più
  • Mirtilli. Spesso soprannominati superfood per il loro alto contenuto di antiossidanti, i mirtilli e gli altri alimenti ricchi di polifenoli in generale possono estendere la nostra vita. Uno studio ha dimostrato che assumere costantemente tanti polifenoli e antiossidanti, riduce i rischi di sviluppare cancro e diabete.
  • Tè verde. Oltre a produrre vantaggi come la riduzione del rischio di cancro e di malattie cardiache, la bevanda più popolare al mondo riduce il rischio di morte fino al 26% per coloro che ne consumano varie tazze al giorno.
  • Salmone affumicato. Cotto, o a sashimi, questo pesce va consumato spesso, perché ricchissimo di omega-3. Lo studio ha dimostrato come questi ultimi aiutino a proteggere i telomeri, cioè l’estremità dei cromosomi, rallentando così il processo di invecchiamento.
  • Frutta secca. Chi sgranocchia una manciata di frutta secca ogni giorno vive più a lungo. È la conclusione di uno studio dell’Università di Harvard, che ha scoperto un ulteriore vantaggio: la frutta secca fa vivere meglio e abbatte i rischi di sviluppare il cancro, le malattie cardiache e quelle respiratorie.
  • Cereali integrali, pasta, olio d’oliva. Non è una novità che la dieta mediterranea sia la più salutare in assoluto. Verdure, grassi sani e cereali integrali hanno effetti benefici sul cuore, arrivando ad aumentare la durata della vita del 20 per cento.
  • Vino. Secondo uno studio olandese mezzo bicchiere di vino al giorno è sufficiente a vivere più a lungo. I ricercatori hanno scoperto che chi ne fa uso vive fino a cinque anni in più rispetto agli astemi e fino a due anni e mezzo di più rispetto a coloro che bevono alcolici diversi. Il vino rosso, in particolare, è ricco di antiossidanti che aiutano a proteggersi dalle malattie cardiache.

La dieta dei centenari sardi per vivere bene e a lungo

Oltre agli abitanti di Okinawa, esiste un altro popolo di super centenari che da svariati anni è oggetto di studio da parte della scienza. Si tratta della popolazione sarda.

La Sardegna è un’isola incontaminata al centro del mare, in cui si respira aria buona e pulita, ma pare che il segreto della longevità dei sardi non sia solo questo. Il territorio ha sicuramente un ruolo fondamentale in tutto ciò, ma non è l’assoluto protagonista.
Sembra infatti che l’elisir di lunga vita provenga dalle tavole degli isolani. Al centro dell’alimentazione troviamo l’olio d’oliva proveniente da agricoltura locale e il noto vino rosso Cannonau, consumato a pranzo e a cena dai “Matusalemme” sardi.

La dieta è inoltre ricca di ortaggi e frutta secca. Il menù è principalmente a base di pesce azzurro ma allo stesso tempo prevede un basso consumo di carne, a esclusione di quella magra proveniente da allevamenti regionali.

Tornando al vino, prodotto da uve ricche di antiossidanti e polifenoli, pare possa contribuire nella lotta ai radicali liberi, rallentando l’invecchiamento; chiaramente si parla di un consumo limitato a un bicchiere a pasto.

Infine, i formaggi. In Sardegna, le persone anziane e non solo, consumano quotidianamente formaggi prodotti localmente. In alcune zone dell’isola, specialmente nell’entroterra, si usa mangiare latticini come il famoso Pecorino Sardo addirittura a colazione. Che sia questo il segreto della longevità degli isolani?
Attualmente la medicina inglese continua a monitorare questo interessante fenomeno, al fine di capire quale sia la pozione magica dei centenari sardi.

Redazione

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