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A Natale cresce lo stress sul lavoro: i 10 consigli per superarlo

È la scienza a dirlo: il periodo natalizio è il più stressante per chi lavora. Dicembre, nonostante rappresenti il periodo più atteso per milioni di persone, porta con sé ansia e preoccupazioni dovute ai numerosi impegni sul luogo di lavoro, come bilanci, chiusure e pianificazioni per il nuovo anno, che uniti alla corsa sfrenata ai…

È la scienza a dirlo: il periodo natalizio è il più stressante per chi lavora. Dicembre, nonostante rappresenti il periodo più atteso per milioni di persone, porta con sé ansia e preoccupazioni dovute ai numerosi impegni sul luogo di lavoro, come bilanci, chiusure e pianificazioni per il nuovo anno, che uniti alla corsa sfrenata ai regali e ai preparativi per vari pranzi e cenoni mettono a serio rischio la serenità dei lavoratori.

Secondo un sondaggio pubblicato dalla Cnbc dicembre è il mese più stressante per il 42% degli impiegati. Un effetto negativo che si ripercuote sulla produttività: ben il 68% ha ammesso anche di essere meno performante sul posto di lavoro. Sulle colonne del britannico The Week il dottor Paul Zollinger-Read ha sottolineato come “Per i lavoratori i meeting, le deadline e la pressione di concludere le attività entro Natale possono causare stress, ansia e depressione”.

Come fare, quindi, per affrontare gli ultimi giorni al lavoro e le festività natalizie senza farsi travolgere dalle preoccupazioni e dagli impegni? Marina Osnaghi, prima master certified coach in Italia, consiglia innanzitutto di decontestualizzare gli impegni per tornare alle radici del Natale: «Come tutti gli anni Natale si avvicina e molti di noi si rassegnano alle solite cose. Bisogna chiudere tutto, bisogna fare i regali, bisogna andare alla festa in ufficio e fare gli auguri anche a quelli antipatici. E magari il giorno di Natale si litiga anche in famiglia o con la suocera. Ma è questa l’unica realtà possibile? Forse dovremmo ricordarci lo spirito del Natale che ha avuto per secoli un significato importante e profondo: la nascita di una speranza. Indipendentemente da fede religiosa e credo, possiamo scegliere questo momento come un passaggio. E come tutti i passaggi ci sono criticità importanti che ci portano verso un altro anno, e la vita passa, ci porta verso opportunità e sfide, senza sapere veramente cosa accadrà. Forse dovremmo ricordarci di semplificare e rilassare, invece che complicare nella corsa della chiusura».

Per mettere in pratica questo passaggio dalla complessità delle chiusure alla semplicità del Natale, ecco i 10 consigli della master coach per chiudere alla grande il 2017 e godere appieno delle festività natalizie:

1 Rilassati, lo stress è compagno di ogni chiusura

Ricordati che lo stress è compagno di ogni chiusura e di ogni rush finale. Viviamo con mille fronti aperti e appena arriva una chiusura ufficiale, come il Natale o una festa comandata, nasce il bisogno impellente di sistemare le cose. Ma è la normalità, rilassati.

2 È questione di priorità

Chiediti cosa è veramente urgente. Per prima cosa gestisci le ansie altrui senza entrare in ansia con te stesso. Negozia dilazioni e scadenze e cerca la soluzione più saggia. Se ci rifletti un momento e smetti di correre la soluzione è lì che ti aspetta.

3 Trova in te le motivazioni

Motivati al “passaggio”. Un anno finisce e un anno inizia: cosa vuoi lasciare “morire” che non ti serve più e cosa ti auguri per il prossimo anno?

4 Definisci l’obiettivo

Datti un obbiettivo preciso. Semplice e felice e metti dei post-it che te lo ricordino, per trovare la forza di realizzarlo ogni giorno.

5 Impara a perdonarti

Perdonati se per caso non hai fatto tutto quello che avresti voluto. Passa in rassegna quel che ti è riuscito e godine. Puoi fare solo del tuo meglio, e quindi del tuo meglio farai! La ricerca di perfezione stessa ancora di più.

6 Screma l’agenda

Poi passa in rassegna quel che non ti è riuscito e decidi se veramente lo vuoi tenere in agenda oppure no: concentrati su quel che veramente è essenziale.

7 Dichiara la pace nei confronti della routine

Fai un patto di non belligeranza con le solite rotture di scatole del lavoro, della vita e della famiglia. Spesso e volentieri sono cose che fanno parte della realtà e che tutto sommato non sono evitabili. Val la pena di dar loro il benvenuto a concentrarsi su altro.

8 Smettila di subire

Alla fine si arriva al panettone di Natale da mangiare insieme in ufficio. E a volte si subisce. Subire rende molto più infelici che scegliere cosa si vuole fare. Anche una festa viene meglio se hai un motivo: chiediti da che parte vuoi stare. Decidi che vuoi divertirti e scegli se andare o no.

9 Un sorriso è d’obbligo

Decidi di iniziare ogni incontro con un sorriso, anche se ti costa fatica, e scopri il meraviglioso effetto che fa su di te e sugli altri.

10 Divertiti e distruggi lo stress

Ricordati di divertirti. Cerca di ridere. Lo stress negativo assorbito in forma passiva nei luoghi di lavoro è tossico come 3 pacchetti di sigarette al giorno secondo alcuni studi.

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