Nei mesi invernali il nostro organismo è messo a dura prova dalle basse temperature. A risentirne sono anche i denti, che, proprio come il resto del corpo, possono soffrire il freddo. Soprattutto nei casi di smalto logorato o gengive ritirate, è possibile che si percepisca fastidio o dolore acuto e improvviso ingerendo cibi dolci o acidi oppure eccessivamente caldi o freddi.
Questi sono i tipici sintomi della sensibilità dentale, conosciuta anche come ipersensibilità dentinale. A scatenarla è una graduale esposizione della dentina, la parte più interna del dente, e dunque una mancanza di protezione di smalto, cemento e gengiva. Se si verifica questa situazione, ogni sostanza che viene ingerita ha una via d’accesso facilitata al nervo e provoca dolore.
Quali sono le cause?
Come spiega il Dottor Giorgio Pitea, odontoiatra, in inverno si avverte una maggiore sensibilità ai denti. Scientificamente, per sensibilità ai denti si intende l’“ipersensibilità della dentina”, ovvero dolore o fastidio ai denti causato da diversi stimoli. Infatti, la temperatura della nostra bocca cambia costantemente a seconda di ciò che mangiamo o beviamo, così come anche dell’aria che respiriamo.
La struttura del dente è fatta da diversi strati: la dentina si trova tra lo strato della polpa, piena di nervi, e lo smalto, ovvero lo strato che protegge il dente. Contraendosi ed espandendosi al variare della temperatura, sulla dentina si possono creare delle piccole crepe, che secondo alcuni studi scientifici provocherebbero l’aumento di sensibilità.”
Gli accorgimenti contro il dolore
Per gestire l’ipersensibilità dentale, oltre a rivolgersi al proprio dentista, è importante attuare alcuni piccoli accorgimenti quotidiani.
A partire da una buona igiene orale messa in atto grazie all’utilizzo di spazzolini dalle setole delicate e un movimento non troppo vigoroso.
Risulta utile, inoltre, evitare alcuni alimenti: tra questi, cibi e bevande eccessivamente caldi o freddi, ma anche bibite gassate, succhi di frutta, latticini, agrumi, carni rosse e fritture, che essendo acidi possono alterare il pH orale e attivare i recettori del dolore. Da favorire, invece, alimenti a temperatura ambiente che sono meglio tollerati.
Tra gli altri accorgimenti contro il dolore, si consiglia anche di evitare di inspirare ed espirare attraverso la bocca, ma preferire una respirazione nasale: in questo modo i denti non verranno a contatto con l’aria fredda.











