A 40 giorni dall’apertura dei lavori, Exposanità svela gli incontri e gli workshop dedicati al mondo della terza età. La manifestazione fieristica, in programma dall’11 al 13 maggio a BolognaFiere, ha dedicato un importante focus ai temi dell’evoluzione dei servizi assistenziali e socio-assistenziali, al mondo delle rsa dopo la pandemia, ma anche alle premiazioni e ai riconoscimenti per le persone che hanno fatto la differenza.
Mercoledì 11 maggio saranno due gli appuntamenti da non perdere: dalle 14 alle 18 “Cucina, ristorazione e salute in rsa e rsd”, incontro organizzato dall’Associazione nazionale dei manager del sociale e del socio-sanitario, in collaborazione con Cast Alimenti e Io Sano.
Tra le 16 e le 18 la casa editrice Dapero organizza invece “Mi ricorderò per sempre. Voci, sguardi ed emozioni dall’interno delle rsa”, convegno in collaborazione con Uneba Lombardia.
Per giovedì 12 maggio sono tre gli appuntamenti in calendario: si parte alle 10,30, con “Crescita e aggiornamento competenze professionali e manageriali, formazione, reti di partecipazione e nuovi modelli gestionali. Academy e Centro Servizi per le nuove sfide nei servizi socio sanitari”, organizzato dall’Ansdipp.
Tra le 14 e le 18 si tiene invece il workshop “Disfagia: patogenesi, patologie correlate, valutazione, gestione”, organizzato dalla Società italiana nutrigenomica epigenetica clinica e Nutrire con Cura- Dysphagia Research Academy, con il contributo non condizionante di Io Sano.
Dalle 14,30 alle 16,20 spazio al workshop dell’Ansdipp “Sensibilità e cultura dentro i servizi: le persone che fanno la differenza”, durante il quale verranno assegnati i premi nell’ambito del concorso di Cultura, Arte e Letteratura.
Nella giornata di chiusura della kermesse, venerdì 13 maggio, Exposanità organizza “Evoluzione dei servizi per la non autosufficienza tra residenzialità e domiciliarità”, in collaborazione con Anaste, Ansdipp, Aris e Uneba. L’incontro si svolge tra le 9,30 e le 13.
Tra le 14 e le 16 chiude invece l’appuntamento organizzato da Anita Avoncelli, “Aiutami a fare da solo: cura non farmacologica nelle persone con demenza attraverso il modello Montessori”.











