Si chiama Medicilio ed è un servizio innovativo, presentato da Cantieri Digitali MedTech, il venture builder della medicina a domicilio, che porta l’ospedale a casa del paziente. Come? Permettendo agli utenti di prenotare facilmente visite mediche domiciliari, senza rinunciare alla qualità dei trattamenti e alla sicurezza della persona.
Vero e proprio pioniere dell’ “healthcare delivery“, Medicilio propone un nuovo approccio alla cura della persona, frutto dell’incontro tra medicina e innovazione. Grazie a un solido know how tecnologico, competenze scientifiche e accessibilità online, Medicilio porta i servizi ospedalieri nel luogo di maggior sicurezza e comfort per ogni paziente: la sua abitazione. L’obiettivo è quindi offrire il massimo confort ai pazienti che non vogliono o non possono spostarsi, garantendo al tempo stesso tempi di attesa sensibilmente ridotti e la medesima qualità delle strutture fisiche.
I servizi di Medicilio
Radiologia, fisioterapia, cardiologia, dermatologia, odontoiatria, telemedicina. Sono i primi servizi offerti da Medicilio. Si tratta di servizi prenotabili online, oppure tramite le convenzioni stipulate con strutture ospedaliere e reti di farmacie. Attualmente, in Lombardia, Medicilio ha attive diverse partnership con player di rilievo quali HumanitasMedical Care, Ugo e LaFarmacia.
Interesse anche dagli investitori
Il modello di “ospedale decentralizzato”, oltre che tra pazienti e partner, ha già raccolto un vasto apprezzamento anche tra gli investitori: Medicilio ha chiuso due round di investimento, per un totale di oltre un milione di euro raccolti da una serie di finanziatori, tra cui il principale è Seven Investments, fondo che fa capo ad Angelo Mario Moratti.
Il progetto di Medicilio si fonda del resto su di un’attenta analisi dei cambiamenti socio-culturali che stanno interessando la sanità. La prima considerazione è che una fetta significativa della popolazione preferirebbe evitare di recarsi in ospedale o, addirittura, è impossibilitata a farlo a causa di difficoltà motorie; inoltre, la pandemia da Covid-19 ha reso evidente l’importanza di ridurre gli accessi in ospedale, per limitare il rischio di contrarre infezioni e sgravare il carico del sistema sanitario nazionale; infine, il progresso tecnologico ha reso più semplice il trasporto dei macchinari necessari a fornire diagnostica e trattamenti dalla qualità ospedaliera.
«Crediamo che abilitare la medicina domiciliare attraverso soluzioni tecnologiche digitali conduca a un’esperienza significativamente migliore per i pazienti e per il sistema sanitario − commenta il fondatore Mattia Perroni − È molto complicato per anziani disabili e pazienti allettati accedere a esami diagnostici di qualità. Rispondere a questa esigenza è diventata la nostra mission. Così abbiamo creato Medicilio».











