Adottare un regime alimentare corretto aiuta a tenere a bada molte patologie, tra cui l’ipertensione. Oltre a una dieta povera di sale, si possono introdurre nel proprio regime alimentare anche diversi alimenti che contribuiscono a tenere la pressione sanguigna a livelli ottimali.
Per pressione sanguigna si intende la forza esercitata dal sangue contro le pareti dei vasi: arterie, vene e capillari e l’unità di misura è il millimetro di mercurio (mmHg).
Alimenti alleati della pressione
Verdure a foglie verdi
Tra gli alimenti che aiutano a mantenere una buona pressione sanguigna troviamo le verdure a foglie larghe: lattuga romana, rucola, cavolo, spinaci, bietola. Questi alimenti si presentano ricchi di potassio, un elemento che aiuta i reni a eliminare più sodio. Inutile sottolineare che è meglio evitare gli alimenti in scatola, che generalmente contengono più sale, mentre è possibile comprare quelli surgelati.
Frutti rossi
I frutti rossi sono particolarmente ricchi di flavonoidi (antiossidanti naturali) questi alimenti possono essere consumati da soli o in compagnia di yogurt o insalate.
Barbabietole rosse
Questi vegetali sono ricchi di ossido di azoto, un elemento che aiuta a rilassare i vasi sanguigni e di conseguenza ad abbassare la pressione minima.
Latte scremato e yogurt
Il latte scremato è un’ottima fonte di calcio e ha pochi grassi. Due caratteristiche importanti per abbassare la pressione. Consiglio: mangiarne almeno cinque porzioni alla settimana.
Pesce grasso
Per pesce grasso si intende quello ricco di Omega 3 come il salmone, la trota e il pesce azzurro. Gli Omega 3 aiutano anche a ridurre colesterolo e infiammazione. In più contengono anche vitamina D.
Fattori che condizionano
sesso
età: nei bambini i valori sono generalmente inferiori rispetto all’adulto, il quale li ha comunque inferiori rispetto agli anziani le cui arterie hanno perso di elasticità
peso corporeo: più si è in sovrappeso più la pressione sanguigna è elevata
ora del giorno in cui viene misurata la pressione: i valori massimi vengono registrati durante la prima mattinata e nel tardo pomeriggio
stato psicofisico e di salute generale dell’individuo
Nonostante la variabilità nei risultati, in età adulta si considera ideale una pressione di 115-120 mmHg per la massima (o sistolica) e 75-80 mmHg per la minima (o diastolica).
Andrea Carozzi











