Movimento, una dieta attenta, poco zucchero e poco sale, assunzione di omega 3. Sono i consigli delle Farmacie Specializzate per mantenere in salute ogni giorno il nostro cuore.
Sempre attente alla prevenzione cardiovascolare, il network sottolinea alcune buone pratiche utili per prendersi cura del proprio cuore in forma preventiva in qualsiasi momento.
Muoversi 30 minuti al giorno
Una regolare attività fisica è associata ad una riduzione dello sviluppo di malattie cardiache: quando ci alleniamo, anche il cuore lavora meglio, aumentando la quantità di sangue espulso a ogni battito. Bastano 30 minuti di movimento quotidiani: corsa, pesi, nuoto, tennis e ciclismo sono gli sport più indicati per un cuore forte e sano.
La dieta che aiuta il cuore
Il colesterolo è una molecola che il corpo autoproduce e che viene parzialmente assunta con l’alimentazione; se aumenta a dismisura può costituire un rischio, specialmente se il rapporto tra colesterolo buono (HDL) e quello cattivo (LDL) si sbilancia. Cosa fare? Curare la nostra dieta è un primo passo. Bisognerebbe evitare di assumere troppi zuccheri dopo le 18 perché, non venendo bruciati, favoriscono i picchi di insulina che aumentano la produzione del colesterolo: no quindi a pane, pasta, riso, pizza e focaccia per cena e, in generale, evitare insaccati, burro, latticini e merende industriali. Formaggi stagionati e carne bianca sono consentiti – con moderazione – così come l’uovo e i crostacei, che inibiscono la formazione del colesterolo endogeno. Promossi invece gli oli vegetali come condimento a crudo.
Lo zucchero occulto
Lo zucchero dovrebbe dunque essere assunto in modo equilibrato, anche per controllare la glicemia, un elemento che può incidere sulla salute cardiovascolare. Non è sempre semplice sapere quanto ne ingeriamo in un giorno solo: ad esempio, una lattina di aranciata (da 330 ml) contiene 33-35 grammi di zuccheri, che equivalgono a circa sette zollette di zucchero, quindici caramelle dure o una ventina di biscotti secchi. I succhi di frutta, anche se riportano la dicitura senza zuccheri aggiunti, contengono comunque saccarosio, fruttosio e glucosio (zuccheri naturali della frutta) e forniscono circa 70 chilocalorie per bicchiere (200 cl).
Sale: attenzione ai nascondigli
Anche l’introito giornaliero di sale dovrebbe essere limitato: 5-6 grammi sono la misura ideale. Questo anche per tenere sotto controllo la pressione arteriosa che, se elevata, diventa uno tra i fattori di rischio cardiovascolare. Bisogna quindi fare attenzione al sale nascosto negli alimenti: formaggi, salumi, cibi in scatola, prodotti da forno, olive, capperi… Davanti allo scaffale, è bene controllare le etichette nutrizionali: se un alimento ha un contenuto superiore a 120 mg di sodio per 100 grammi meglio posarlo e cercare altrove. Ricordarsi, infine, che il sale ha tanti “nomignoli”: sodio (o Na), cloruro di sodio, bicarbonato di sodio, fosfato monosodico, glutammato monosodico, benzoato di sodio, citrato di sodio.
Omega 3: alleati del cuore
Gli Omega 3 sono acidi grassi essenziali che contribuiscono alla normale funzione cardiaca, mantengono il cuore forte e sano e sostengono le funzionalità del cervello. Possono essere assunti con l’alimentazione, grazie al pesce azzurro, come sgombro e acciughe, o grasso, come salmone o anguilla; ma anche alghe, olio ai semi di lino, noci e alcuni cereali come il germe di grano o di avena. Se la dieta non basta, il consiglio è di assumerlo con un programma personalizzato di integrazione dalle migliori fonti e con un grado di purezza ottimale. Un esempio di successo è il riso rosso fermentato che, tradizionalmente usato come colorante naturale nei cibi e come conservante per carne e pesce, ha un effetto benefico nei casi di ipercolesterolemie lievi grazie alla Monacolina K, una sostanza che mantiene a norma i livelli di colesterolo.











