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Il microbiota e le nuove frontiere della salute intestinale

microbiota

Il microbiotainteso come l’insieme di microrganismi che popolano e colonizzano un determinato ecosistema, svolge un ruolo importantissimo nella modulazione della salute dell’intero organismo.

Fabio Pace, Direttore U.O.C. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, fa il punto sui risultati delle ricerche condotte finora sul microbiota, e illustra come la scienza intenda rispondere alle numerose sfide presenti e future.

“I probiotici sono da intendersi quali microrganismi vivi e vitali che somministrati in dosi adeguate consentono di ottenere risultati benefici nell’ospite che li assume. Diverse ricerche finora condotte confermano il ruolo che questi microrganismi vivi svolgono nel contrastare discretamente o notevolmente una serie di patologie. Tra queste, la sindrome dell’intestino irritabile, la sindrome metabolica e le cardiopatie ischemiche”.

Gli studi sul microbiota, resi oggi meno costosi e veloci dalle recenti tecniche di caratterizzazione molecolare hanno riproposto i probiotici come un settore in cui investire risorse per l’avanzamento delle conoscenze relativamente al rapporto fra salute e batteri.

Le nuove frontiere della ricerca sul microbiota: tra presente e futuro

Si parla spesso di “rivoluzione del microbiota, intesa come lo studio approfondito delle comunità microbiche presenti su tutte le superfici mucose, in primis il tratto gastrointestinale. Il punto di partenza di questa svolta è stata la possibilità di determinare geneticamente quali sono i batteri che popolano non solo il nostro intestino ma anche altri organi come la pelle, le vie respiratorie e le vie urinarie.

Sottolinea il Prof. Pace. “Le ricerche più interessanti scaturiranno, a mio parere, dalla combinazione dalle varie tecniche che possono consentire di definire quali batteri, virus o altri costituenti sono presenti all’interno del nostro organismo e la loro funzione”.

La ricerca sul microbiota tra gli obiettivi del Piano Nazionale di Ricerca

A testimoniare la rilevanza strategica di questo ambito della ricerca, microbiota e microbioma sono anche oggetto di interesse del Programma nazionale per la ricerca (PNR) 2021-27, le cui linee guida sono mirate alla promozione della salute ed uno stile di vita sano e sostenibile.

Tali obiettivi dovranno avvenire anche attraverso lo sviluppo di strategie di prevenzione più efficaci delle patologie umane e animali anche avvalendosi di probiotici/prebiotici, che permettano una riduzione dell’utilizzo di antibiotici o che contrastino patogeni e metaboliti tossici, riducendo l’impatto delle malattie non trasmissibili (NCD).

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