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Dott.ssa Aslangul: come ritardare l’invecchiamento

invecchiamentoPer ritardare il processo di invecchiamento è fondamentale costruire uno stile di vita adeguato, evitando atteggiamenti mentali negativi che possono contrastare un approccio attivo e costruttivo verso la vecchiaia. Occorre utilizzare quelle risorse e quelle potenzialità interiori che si possono scoprire giorno dopo giorno, arricchendole con nuovi elementi che derivano da nuove esperienze di vita, in modo da favorire un sano equilibrio fisico e psicologico.

La persona adulta sa come filtrare le novità e come farle proprie, adattandole al proprio mondo e a quello che fa parte della propria esistenza: questo è il momento giusto per mettersi alla prova! Abbiamo già detto nell’articolo precedente che è bene allontanarsi da tutto ciò che risulta perdente in vecchiaia: evitiamo modalità esagerate di proporsi all’esterno, di vivere al di fuori di quello che si percepisce come “a nostra misura”; cerchiamo anche di non rincorrere traguardi difficilmente raggiungibili. In un parola, evitiamo di chiedere troppo a noi stessi. “Moderazione” deve essere la parola chiave, la guida per le nostre attività. È solo scoprendo di essere una persona “intera”, dotati cioè di un corpo e di una mente che funzionano in modo unitario, che saremo in grado di raggiungere e mantenere un assetto psicologico saldo e coeso. È consigliabile, dunque, programmare una quotidianità che permetta una buona qualità di vita.

Alimentazione e attività fisica

Per quanto riguarda l’alimentazione, cerchiamo di evitare gli eccessi, scegliendo alimenti di stagione e leggeri. Andrà bene una dieta ricca in cereali, verdura e frutta di stagione, cibi semplici e non conservati. Evitare il fumo e le bevande alcoliche. I farmaci sono importanti per la nostra salute: assumiamoli con moderazione, seguendo sempre i consigli del proprio medico di fiducia, e ricordiamo che sentirsi responsabili della propria salute aiuta a mantenere attiva la nostra mente. Anche l’attività fisica ha un certo rilievo per l’anziano, in quanto un regolare esercizio costituisce un presupposto importante per mantenersi in salute. Occorre però tenere in considerazione le proprie caratteristiche fisiche e le preferenze personali, e ricordare sempre che ciascuno di noi ha dei limiti fisici che vanno rispettati. Devono essere anche ricordate eventuali limitazioni derivanti da problematiche di salute. L’impegno potrà essere quello di fare la spesa, pulire la casa o  il giardino, ma con moderazione, senza fare troppi sforzi.

Gli aspetti psicologici e sociali

Un buon sostegno globale deriverà anche dallo sviluppo della capacità di adattamento.  Molte cose cambiano, nel tempo, e essere in grado di affrontare i cambiamenti con flessibilità sarà un vantaggio. Il consiglio è quello di vivere il presente con ottimismo, con gioia e con voglia di vivere, in quanto prendere in considerazione solo il lato negativo di ciò che accade espone più facilmente a stress e depressione. Inoltre, l’ottimismo spinge ad intraprendere azioni e a predisporre progetti. La progettualità deve sempre e comunque far parte della vita: fare programmi e porsi delle mete raggiungibili, ed eventualmente modificabili, permetterà di  mantenere quella motivazione che spinge avanti, che fa progredire. Sarà anche utile coltivare le amicizie e le relazioni sociali, evitando la solitudine. Se possibile, anche l’attività sessuale potrà essere di aiuto. Tutto questo contribuirà anche al mantenimento della propria autostima.

Così è più facile vivere bene la vecchiaia

La prima indicazione per vivere questa fase della vita è quella di accettare la vecchiaia in modo consapevole, sperimentandola con dignità come tappa della vita alla quale si arriva. Manteniamo quindi la nostra autonomia e un certo potere decisionale, almeno per quanto riguarda le nostre scelte di vita quotidiana. Un altro presupposto per vivere bene la fase dell’invecchiamento  è mantenersi attivi fisicamente e mentalmente, occuparsi di attività gradite, manuali o intellettive, cercando di aprirsi alle novità. Se è il caso, sosteniamo la memoria con strumenti adeguati, tecnologici o più semplici come agende o quaderni. Tutto questo aiuta a sfruttare le potenzialità fisiche e mentali, e ci permetterà  di mantenere l’indipendenza operativa dalle persone che ci circondano.

Dott.ssa Paola Aslangul

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