fbpx

Denti perfetti e sorriso al top, a qualunque età

La perdita di uno o più denti è un evento traumatico, che si ripercuote su estetica e funzionalità, portandoci a sorridere meno volentieri e con imbarazzo. E anche quando questo non accade, perché il dente interessato si trova nella parte posteriore della bocca, gli effetti sulla masticazione e sulla fonazione sono ancora più evidenti e importanti.

Ma quali sono le soluzioni per andare oltre questa empasse estetica, che rischia di penalizzare la nostra autostima e la qualità delle nostre relazioni sociali?

La prima è la sostituzione di uno o più denti, che può essere realizzata mediante protesi rimovibili, ovvero: protesi totali, quando ci riferiamo alle classiche dentiere, e protesi parziali, in caso di perdita solamente di alcuni elementi dentari.

Un’altra soluzione terapeutica è data dal confezionamento di protesi fisse su denti naturali, i cosiddetti “ponti dentali”. Si tratta di strutture protesiche costituite da corone dentali (capsule) unite tra loro, che vengono cementate su gli elementi dentali adiacenti alla zona edentula, una volta che questi sono stati ridotti in spessore. Prima di realizzare il ponte definitivo in ceramica, si posiziona un ponte provvisorio che ha lo scopo di fare adattare la gengiva in modo tale che al momento delle impronte definitive, i tessuti siano guariti e le impronte siano precise. Oggi le impronte sono digitali, vengono cioè prese con uno scanner intra-orale dotato di una piccola telecamera. Infine, un’ottima soluzione per riabilitare un sorriso può esser ottenuta grazie all’implantologia, la branca dell’odontoiatria che si occupa di sostituire uno o più elementi dentari attraverso l’utilizzo di impianti endo-ossei.

E ancora, sfatiamo un mito: gli impianti in età avanzata si possono posizionare eccome!

Oggi, grazie alla prevenzione, è molto più probabile che i denti comincino a mancare solo in fase tardiva poiché riusciamo a prendercene cura e in molti casi a salvarli. Ecco perché l’implantologia viene applicata sempre più agli over 60.

Ma andiamo per gradi: cos’è un impianto dentale?

L’impianto non è altro che una radice artificiale, una vite in titanio che viene inserita nel nostro tessuto osseo e, una volta integrato, collegato a una corona protesica (più comunemente conosciuta come capsula) che replica perfettamente il dente nella forma e nel colore. In questo modo gli elementi dentali persi sono sostituiti da denti fissi, che restituiscono la funzione e l’estetica in modo definitivo. Molto spesso l’idea che l’implantologia non sia indicata per una persona in là con gli anni è legata alla paura che si tratti di una procedura complessa. Le tecniche di implantologia sono ormai molto avanzate e le procedure sono in realtà diventate semplici e di routine.

Il primo step prevede sempre una visita in cui valutare la salute generale del paziente, richiedere eventuali esami di laboratorio e radiografici  al fine di valutare la qualità e quantità di tessuto osseo disponibili a  ricevere l’impianto. Segue una pianificazione accurata dell’intervento, che viene eseguito in anestesia locale, quindi senza alcun dolore. Nei casi in cui il tessuto osseo sia di scarsa quantità, è possibile comunque procedere con una tecnica di rigenerazione ossea che consente di ricostruire l’osso necessario a ricevere l’impianto.

Per chi si stesse chiedendo quale sia la durata di un impianto, potenzialmente questa è illimitata. Gli impianti non si cariano, tuttavia possono ammalarsi proprio come i denti di parodontite (più comunemente conosciuta come piorrea). Per questo è fondamentale una buona igiene orale domiciliare e sottoporsi al controllo e pulizia dei denti almeno ogni 6 mesi.

Oggi è davvero possibile sorridere, parlare, e mangiare con un sorriso sano e completo, si tratta solo di individuare la soluzione adatta a soddisfare le proprie esigenze.

Clotilde Austoni

Clotilde Austoni è Odontoiatra Specialista in Chirurgia Odontostomatologica e Responsabile COIR – Servizio di Odontostomatologia all’Istituto Ortopedico IRCSS Galeazzi di Milano e Professore a contratto in Discipline Odontostomatologiche 2 – Parodontologia all’Università degli Studi di Milano.

Laureata a pieni voti in Odontoiatria e Protesi Dentaria, consegue con lode la Specializzazione in Chirurgia Odontostomatologica all’Università degli Studi di Milano. Si occupa prevalentemente di Odontoiatria Estetica, Protesica e Chirurgia Orale, con una particolare specializzazione nel trattamento e prevenzione di casi con usura dentale, bruxismo, erosioni dentali e perdita di dimensione verticale. Segue anche l’attività sportiva di atleti, confezionando bite dentali su misura per prevenire l’usura dentale, ridurre il rischio di infortuni, aumentare la capacità di concentrazione e ridurre il consumo di energia. Certificata Invisalign Go, una tecnologia che allinea i denti utilizzando mascherine trasparenti e rimovibili, senza i limiti estetici e funzionali dell’ortodonzia tradizionale. La capacità di ascolto e l’empatia sono le qualità che hanno fatto conquistare alla dottoressa Austoni il soprannome di “The Smiling Doctor”, ovvero di una “Professionista del Sorriso” in grado di abbinare a competenze specialistiche di alto profilo la capacità di conquistare la fiducia del paziente, entrando in sintonia con ogni persona. Clotilde Austoni riceve in via della Spiga 20, a Milano.

L'articolo ti è piaciuto? Condividilo sui social!

Iscriviti alla newsletter

Se ti è piaciuto questo contenuto iscriviti alla Newsletter ed entra a far parte della Community di Altraetà: una volta alla settimana riceverai sulla tua mail una selezione delle migliori notizie sul mondo over 50.

Più letti

Potrebbe interessarti anche

Iscriviti alla newsletter e rimani sempre aggiornato sul mondo over 50

Utente registrato correttamente!